martedì 10 aprile 2018

Gli elettori del PD ci pensano al loro bene

La maggiornaza di loro dice "meglio trattare per misurarsi sui contenuti".

E in particolare preferisce che si tratti con il M5S.


Lo dice un sondaggio pubblicato da un grande quotidiano nazionale che ha fatto una cosa ovvia, ha fatto bene il suo mestiere, un sondaggio su uno dei temi del giorno.

Pavaglionelugo.net i soldi per sondaggi nazionali non li ha, ma sino ad arrivare a capire quanto sia ovvio questo dato, ci arriva.

Se chiedo a 10 persone se amano essere messi all'angolo, in castigo, tutti immaginiamo che almeno nove dicano di no.

Se chiediamo a dieci persone se vogliono che ciò che hanno scritto venga cestinato, almeno nove rispondo di no.

Penso proprio che agli attuali dirigenti del PD non interessi proprio farlo questo sondaggio e che anzi meno si parli del suo ovvio risultato, meglio stiano. 

Del resto dove sono arrivato io, che cioè gli elettori rimasti, i proprietari del partito, vogliano confrontarsi, ovviamente lo sanno anche loro.

Certo, confrontarsi per limitare i danni, stoppare almeno qualcuna delle cose assurde che vorrà farà il nuovo governo e riuscire a farne almeno qualcuna di quelle giuste che vorremmo fare noi.

E ora? 

a) I nostri dirigenti stanno aspettando per alzare il tiro al momento opportuno...

b) Rimarranno in quell'Avventino che non vogliono sia chiamato così, ma tale è.....quando ci chiameranno a votare di nuovo vedremo di fare una cosa più utile, scegliere il minor dei mali tra quelli che sapremo ci governeranno. Lo sapevamo anche questa volta che non avremmo  più governato da soli, ma non ci aspettavamo che ci avrebbero messo in castigo, noi che li abbiamo votati.

Dare una mano ai Cinque Stelle, cui va riconosciuto democratcamente il merito di aver stravinto, dando una mano al nostro Paese per essere governato, evitando il danno di nuove inutili elezioni o quello dell'abbraccio di Di Maio con Salvini o addirittura con Berlusconi?  

Abbiamo già dato a Di Maio tanti nostri elettori, si tratterebbe solo di tornare a confrontarsi con loro.

"Fare i duri e puri sarebbe una mancanza di rispetto verso i nostri ex elettori che devono poter tornare da noi" (Francesco Boccia).

Arrigo Antonellini 

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