sabato 21 aprile 2018

Immagini di sport lughese di "qualche" anno fa

Giancarlo Ferretti (S. Bernardino 1941) 

Inizia l’attività ciclistica all’età di diciassette anni (Categoria Allievi con la Baracca) - Dilettante dal 1960 al 1962 per le società Rinascita Ravenna e Vital Fusignano, con le quali ottiene cinque vittorie. Postosi all’attenzione dei tecnici nazionali, nel ‘62 è chiamato a vestire la maglia azzurra ai Mondiali di Salò e al Tour de l’Avenir, dove giungerà quarto nella classifica finale. 




Nel 1963 passa professionista nella Legnano e nel ‘66 si trasferisce alla Sanson. Dopo un solo anno entra a far parte della Salvarani, dove per sei stagioni sarà l’uomo di fiducia di Felice Gimondi. Disputa due Tour de France con la maglia azzurra della Nazionale Italiana. Nei suoi dieci anni da professionista è sempre stato decisivo nell’economia della squadra come supporto per campioni come Gimondi, Zilioli, Altig, ecc.

Le sue doti migliori: resistenza fisica, intelligenza tattica, gran volontà, caparbietà, senso del dovere. Terminata la carriera di corridore frequenta la Scuola dello Sport a Roma e, nel ‘73, sale sull’ammiraglia della mitica Bianchi come Direttore Sportivo e vi resterà ininterrottamente per dodici anni.

Dal 1986 al ’93 dirige l’Ariostea, una piccola squadra che in pochi anni trasformerà in una delle più forti del mondo.

Dal 1994 al 1997 è alla MG abbinata Bianchi per un anno, poi Technogym. Conclude la sua ineguagliabile carriera di Direttore Sportivo con la Fassa Bortolo (dal 2000 al 2005). Complessivamente come tecnico ottiene 870 vittorie, così suddivise: 314 con la Bianchi, 156 con l’Ariostea, 159 con la MG e 241 con la Fassa Bortolo.

Tra i corridori che hanno fatto parte delle sue squadre, oltre a decine di altri campioni.: Felice Gimondi, Alessandro Petacchi, Moreno Argentin, Michele Bartoli, Paolo Bettini, Fabio Baldato, Maximilian Sciandri, Johan Musseeuw, Davide Rebellin, Dmitri Konychev, Francesco Casagrande, Ivan Basso, G. Battista Baronchelli, Gianni Bugno, Johan De Mujnck, Fabian Cancellara, Tommy Primm, Pascal Richard, Rolf Sorensen, Bjarne Riis e i romagnoli Cassani, Conti, Cavalcanti, Fontanelli, Vandi e Lanconelli.




Ivan Rossi
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