sabato 7 aprile 2018

La mostra di Goya a Pavia

A Bagnacavallo o visitatori furono oltre diecimila


È stata inaugurata al Castello Visconteo di Pavia la mostra Goya. Follia e ragione all’alba della modernità, 220 incisioni del grande artista spagnolo la cui esposizione aveva richiamato nell'autunno scorso oltre diecimila visitatori al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo.



Sono intervenuti gli assessori alla Cultura di Pavia, Giacomo Galazzo e di Bagnacavallo, Enrico Sama, accanto ai curatori della mostra Diego Galizzi, direttore del Museo Civico delle Cappuccine e Patrizia Foglia, storica dell’arte.

A richiedere al Comune di Bagnacavallo di poter replicare la mostra nella sede lombarda è stata la direzione stessa dei Musei Civici di Pavia, in considerazione non soltanto del successo di pubblico registrato al museo bagnacavallese lo scorso anno, ma anche della straordinarietà del percorso espositivo proposto, che in 220 opere raccoglie i quattro grandi cicli grafici (Capricci, Tauromachia, Disastri della guerra e Follie) con i quali, con l’aprirsi dell’Ottocento, l’artista aragonese ha spalancato la strada a un nuovo modo di intendere l’arte e di guardare il mondo.

La mostra Goya. Follia e ragione all’alba della modernità, organizzata dal Comune di Pavia in collaborazione con il Comune di Bagnacavallo, resterà aperta fino al 10 giugno.

Informazioni:
www.vivipavia.it/site/home/eventi/goya.html

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento