mercoledì 18 aprile 2018

La strage di Bologna

Venerdì 20 aprile 2018, ore 20,45 nella Sala Riunioni della Fondazione Cassa-Monte, via Manfredi 10, Lugo
“Il 2 agosto 1980 alle 10:25, nella sala d'aspetto di seconda classe della stazione di Bologna, affollata di turisti e di persone in partenza o di ritorno dalle vacanze, un ordigno a tempo, contenuto in una valigia abbandonata, venne fatto esplodere e causò il crollo dell'ala Ovest dell'edificio.


La bomba era composta da 23 kg di esplosivo, una miscela di 5 kg di tritolo e T4 detta «Compound B», potenziata da 18 kg di gelatinato (nitroglicerina a uso civile).” (da Wikipedia).

Il poeta Matteo Fantuzzi ha definito il tragico attentato «La più grande strage italiana del Dopoguerra» e all’avvenimento ha dedicato uno splendido libro di poesia dal titolo “La stazione di Bologna”. 

 La “semplicità” del titolo e la scelta formale del poema sono conseguenti all’intento di raccontare senza retorica la giornata del 2 agosto, ciò che fu Bologna quel giorno: le vittime, i familiari, la generosità dei cittadini, per restituire la memoria di quell’evento, pensando alle persone che non l’hanno vissuto: “Viviamo un momento in cui si parla di società liquida ed emerge l’egoismo dei singoli. 

Anche per questo sottolineare la grande prova d’umanità dei bolognesi nella strage del 2 agosto del 1980 mi sembrava doveroso” dice Matteo Fantuzzi che, su invito dell’Associazione per lo sviluppo della cultura-Università per adulti di Lugo, presenta “La stazione di Bologna” Venerdì 20 aprile 2018, ore 20,45 nella Sala Riunioni della Fondazione Cassa-Monte, via Manfredi 10, Lugo.

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