venerdì 27 aprile 2018

L'esperienza di Ernesto De Martino rivive al Teatro Binario

L'antropologia del Novecento passa da Cotignola


Che cosa ci fa un filosofo in bicicletta, sfollato nelle case di Cotignola? 
Oggi, venerdì 27 aprile alle 21 al teatro Binario di Cotignola, in viale Vassura 20, una serata tra narrazione, musica e storia degli anni che sconvolsero il paese, con la presentazione di due libri che nascono dall’esperienza cotignolese dell’antropologo Ernesto de Martino.
Ernesto de Martino, padre dell'antropologia italiana, visse a Cotignola per 17 mesi, dall'estate del 1943 fino al mese di novembre del 1944. Gli incontri, le case che l'hanno ospitato, le paure, le fughe, le stragi, i fascisti, i partigiani, il pensiero, il Proclama della liberazione, nel paese delle osterie dove si organizzava la Resistenza.

Sono questi i temi evocati dai due libri appena editi con il contributo di Primola Cotignola e dell’Amministrazione comunale: un saggio e un romanzo di Riccardo Ciavolella, antropologo romagnolo che insegna a Parigi: L’etnologo e il popolo di questo mondo (Meltemi) e Non sarà mica la fine del mondo (Mimesis).

Saranno presenti l’autore Riccardo Ciavolella, lo storico Pietro Albonetti, il sindaco di Cotignola Luca Piovaccari, l'assessore alla Cultura Federico Settembrini; conduce Mario Baldini, presidente di Primola Cotignola.

Nel corso della serata il musicista Enrico Farnedi canterà "Sull'Argine", mentre l'attore Roberto Romagnoli leggerà brani del romanzo.

L’appuntamento è a ingresso libero; per prenotazioni, inviare una email a info@primolacotignola.it.

Ulteriori informazioni sul sito www.primolacotignola.it e la pagina Facebook “Primola Cotignola”.

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