lunedì 16 aprile 2018

Lo stato di degrado del Parco del Loto

Interpellaza di Davide Aleotti  Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare Per la Buona Politica

Ai margini del centro storico di Lugo, in ambito strettamente urbano su una superficie di complessivi mq. 77.252 si estende il Parco del Loto.


Detto Parco oltre ad essere una importante area naturalistica, con peculiarità uniche in termini di flora e presenze faunistiche, in virtù della presenza di aree attrezzate (panche,area giochi) costituisce un importante luogo di ritrovo per famiglie, ed è particolarmente frequentato da madri con figli al seguito.

In più occasioni sono state espresse dai cittadini lamentele in riferimento al decoro dell’area attrezzata, con riferimento a scarsa pulizia, piccoli atti di vandalismo, comportamenti sociali che mal si conciliano con la piena fruizione da parte delle fasce di popolazione più deboli. Da ultimo sono apparse in data 10.04.2018, sul social network Facebook, nello specifico sul gruppo di discussione “Sei di Lugo se”, le immagini allegate alla presente a testimonianza del fatto di quanto il fenomeno sia reale. Particolare preoccupazione inoltre è destata dalla segnalazione della presenza di siringhe usate in un luogo abitualmente frequentato da minori, anche in tenera età.

Considerato che il parco in questione è stato fatto oggetto dalle passate amministrazioni delle iniziative inquadrate nel “Progetto per una maggiore sicurezza all'interno del Parco del Loto e del Parco Il Tondo”, comprendente investimenti in videosorveglianza finanziate previo concessione dei contributi previsti all'art. 5 della L.R. 24/03, da parte della Regione Emilia Romagna. (http://www.comune.lugo.ra.it/Citta-e-territorio/Tempo-libero/Parchi-e-Giardini)

Si chiede al Signor Sindaco ed agli assessori competenti, al fine di garantire il decoro del parco del Loto:

1) di verificare se l’impianto di videosorveglianza di cui sopra è regolarmente funzionante e sfruttato al pieno delle propri potenzialità,

2) di attivarsi al fine di istituire se non previsto, o di ottimizzare se gia esistente il servizio di custodia dell’area, con particolare riferimento alle fasce orarie di maggiore fruizione da parte delle fasce di utenza più deboli.

Davide Aleotti
Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare Per la Buona Politica

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