martedì 17 aprile 2018

Un regalo d'eccezione per il decennale del Museo del castello di Bagnara

Riceviamo e pubblichiamo


Nel fine settimana Bagnara ha celebrato il decennale del Museo del castello, all’interno della Rocca sforzesca.


L’occasione è stata colta per presentare in anteprima al pubblico il nuovo prestigioso reperto antico: si tratta di un'erma fittile ritrovata nel territorio di Bagnara.

Il reperto è stato ritrovato casualmente all’interno di una fossa insieme a una statuina e altri reperti ceramici, attualmente dispersi. La circostanza ne suggerisce l’originaria appartenenza a un deposito votivo e, in senso più ampio, a un contesto culturale il cui sviluppo è da porre verosimilmente in relazione al popolamento agricolo della pianura imolese nel corso del secondo secolo avanti Cristo.

Si tratta di un ex voto che raffigura simbolicamente il devoto le cui caratteristiche lo avvicinano a prototipi dell’Etruria meridionale, databili nella seconda metà del secondo secolo avanti Cristo. La diffusione di questi ex voto rispecchia la presenza di coloni di origine centro italica e costituisce pertanto, a Bagnara come altrove, uno degli indicatori più significativi della progressiva romanizzazione del territorio.

La presentazione del manufatto, tenutasi sabato nella sala consiliare, è stata preceduta dalla conferenza “Il patrimonio archeologico bagnarese nel decennale dell'inaugurazione del Museo del castello”, con gli interventi di Fiamma Lenzi dell’Ibc Emilia-Romagna, e dell’archeologo Chiara Guarnieri; la conferenza è stata aperta dal sindaco Riccardo Francone, il quale ha ripercorso la storia di questi anni di museo, evidenziando lo sviluppo continuo degli allestimenti museali.

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