mercoledì 11 aprile 2018

VinLugo, che exploit. Edizione da record

Battuti tutti i record



Giunta alla quarta edizione, la manifestazione interamente dedicata al vino ha fatto registrare il primato di cantine e di persone presenti, premiando l’assiduo lavoro della Pro Loco e dei suoi volontari.




Le aspettative c’erano, le speranze pure. Il risultato finale dà ragione al grande lavoro della Pro Loco e di tutti i suoi volontari. La quarta edizione di VinLugo, la prima manifestazione lughese dedicata esclusivamente al vino ha battuto tutti i record di presenze: quelle delle cantine, ben 42 quelle che hanno aderite proponendo 37 marchi diversi di vino, e quelle del pubblico (oltre 20mila le persone che si sono “perse” piacevolmente tra gli stand allestiti sotto il Pavaglione).

Non nasconde la sua soddisfazione Mauro Marchiani, presidente della Pro Loco Lugo, che ha creduto fin da subito alle potenzialità di questo evento, nato da un’idea di Maria Carlotta Pocaterra, e realizzato in collaborazione con i volontari della Pro loco di Lugo e con l’Amministrazione comunale, che ha fornito il suo patrocinio. 


“Siamo contentissimi per l’esito di questa manifestazione - è il commento di Marchiani - che si è confermata un’iniziativa ben riuscita ed efficace nel suo obiettivo di rendere animati e vivi tutti gli spazi del Pavaglione. Abbiamo stimato una vendita di quasi 5mila calici e abbiamo calcolato che molte persone che sono venute il venerdì sera, all’apertura, sono poi tornate sabato e domenica. 

E poi ci ha fatto piacere vedere tanti bambini, per i quali era stato preparato un kit per tre bevande analcoliche. Un doveroso e sentito ringraziamento rivolgo ai tanti volontari che hanno contribuito, con il loro lavoro, il loro impegno e la loro presenza, alla riuscita di questa manifestazione. Loro sono il valore aggiunto in ogni iniziativa e senza di loro non sarebbe possibile portare avanti iniziative come questa”.

Il vino, logicamente, l’ha fatta da padrone grazie anche alla proposta articolata delle cantine presenti, ma pure la birra si è ritagliata un suo spazio grazie ai birrifici che hanno dato un buon contributo alla riuscita della manifestazione. E poi ha avuto successo l’Area Street Food con gli otto food trucks presenti che hanno affiancato al vino appetitose formule gastronomiche nel solco della tradizione. 

Le attività commerciali aperte con le vetrine illuminate hanno fatto da cornice all’evento, mentre gli intrattenimenti e le performance live dedicate alle celebrazioni di Rossini nel 150° anniversario della sua morte, e i workshop dedicati al vino hanno integrato e completato il programma di un evento destinato a crescere ancora viste le sue enormi potenzialità.

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