venerdì 4 maggio 2018

A Lugo la finale del Rally Matematico Transalpino

Riflessioni sul "fare matematica"


Lugo sarà la sede della manifestazione finale del 26mo Rally Matematico Transalpino e ospiterà, per un pomeriggio 500 giovanissimi agguerriti matematici.




Da qualche anno a questa parte la comunità scolastica delle scuole dei Comuni della bassa
Romagna sta investendo molte energie sulla formazione dei docenti per il rinnovamento della didattica della matematica e nel tempo si sono succeduti corsi di aggiornamento per gli insegnanti e attività per gli studenti.


Il 26 di maggio, presso il Liceo Ricci Curbastro di Lugo, si svolgerà la finale del 26mo Rally
Matematico Transalpino, la gara internazionale per classi promossa dalla Sezione di Parma dell’Associazione Internazionale Rally Matematico Transalpino e patrocinata dal Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche dell’Università di Parma. 

Tra le oltre duecento classi che hanno partecipato alle prove presso la neonata sezione del RMT di Bologna e della Romagna che ha sede proprio nella nostra città, presso l’Istituto Comprensivo Lugo 1, ne sono state selezionate 21, quelle con i punteggi parziali più alti; gli studenti confluiranno a Lugo dalle province di Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna per l’ultima prova che individuerà una classe vincitrice per ognuna delle 6 partecipanti.

Il Rally matematico transalpino (RMT) è un confronto fra classi, dalla terza elementare al secondo anno di scuola secondaria di secondo grado, nell'ambito della risoluzione di problemi di matematica, e si svolge in Algeria, Argentina, Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo e Svizzera.

È organizzato dall'Associazione Rally Matematico Transalpino.

Nel lughese hanno partecipato a questa edizione gli alunni degli Istituti Comprensivi “Baracca” e “Gherardi” di Lugo, “Berti” di Bagnacavallo, “Foresti” di Conselice.

Tale gara, per molti aspetti “insolita”, cioè diversa da altre gare matematiche, ha come obiettivo di incidere sulla didattica della matematica, rinnovandola. Per questo sono sempre in numero maggiore gli insegnanti che inseriscono il Rally nel P.T.O.F. della propria scuola, visto anche l’aspetto collaborativo e sociale che il Rally propone, dato che le gare sono per classe e non per singolo studente.

Inoltre la partecipazione attiva al Rally (che si esplica nella frequenza ai corsi correlati, nella
partecipazione alle sedute di correzione), si inserisce nelle attività di formazione di Ambito per i docenti, come previsto dalla vigente normativa.

Estremamente costruttiva è stata la collaborazione con le studentesse e gli studenti della classe 3^B corso di Scienze Umane del Liceo Ricci Curbastro di Lugo, guidati dalla loro docente Prof.ssa Margotti, che sono stati coinvolti fattivamente nella correzione delle prove e nell’organizzazione della manifestazione finale, in un progetto di alternanza scuola-lavoro.

Lo sviluppo di questa attività si deve all'impegno di tutti quegli insegnanti che credono in un nuovo modo di fare matematica, e, in particolare, a Elena Marangoni, docente della scuola primaria Codazzi-Gardenghi, che ha promosso il coinvolgimento delle altre scuole del territorio.

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