giovedì 3 maggio 2018

Il "cappero d'oro" al Mastro della Società Schermistica Lughese Guido Marzari

Riconoscimento a chi si è distinto nell’organizzazione di iniziative e nella promozione del territorio 


Nei giorni scorsi il sindaco di Lugo Davide Ranalli e l’assessore allo Sport e alla Promozione urbana Pasquale Montalti hanno conferito al maestro di scherma Guido Marzari il “Cappero d’oro”, un riconoscimento pensato dall’Amministrazione comunale per chi si è distinto a vario titolo nell’organizzazione di iniziative e nella promozione del territorio. 




Alla consegna, insieme a Marzari, era presente una nutrita componente di giovani atleti della Società schermistica lughese.

Marzari, 69 anni, vanta una lunghissima carriera in nazionale, iniziata nel 1981 e culminata nel 1996 quando, con il ruolo di commissario tecnico, ha condotto la squadra maschile di spada alla conquista della medaglia d'oro alle olimpiadi di Atlanta. 

Si è poi dedicato alle squadre giovanili e attualmente è il più longevo tra i maestri ancora in forza alla nazionale italiana. Complessivamente gli atleti della nazionale da lui diretti nel corso della carriera hanno vinto 18 medaglie d'oro, 14 d'argento e 21 di bronzo.

Guido Marzari è attualmente in forza alla Società schermistica lughese ed è il responsabile tecnico delle nazionali maschili e femminili under 17 e under 20. 

Nella specialità della spada la nazionale italiana ha totalizzato undici medaglie in otto gare: tre ori (individuale maschile u17, squadra maschile u17, squadra femminile u20), tre argenti (individuale maschile u17, individuale maschile u20, squadra maschile u20) e cinque bronzi (individuale maschile u17, individuale femminile u17, individuale maschile u20, individuale femminile u20, squadra femminile u17).

“La carriera di Marzari è un orgoglio per la città di Lugo, ma soprattutto è stata e continua a essere un punto di riferimento e uno stimolo per i tantissimi giovani che nella nostra città si avvicinano alla scherma - ha dichiarato il sindaco Davide Ranalli -. Siamo quindi ben felici di conferire al maestro questo riconoscimento, a nome di tutta la città, non tanto per i meriti sportivi quanto soprattutto per quelli umani”.

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