sabato 12 maggio 2018

Il consiglio comunale di Lugo celebra la Festa dell'Europa

Peccato per la "Lctio magistralis" su Baracca al Rossini



Nel corso della seduta di giovedì 10 maggio il Consiglio comunale di Lugo ha celebrato la Festa dell’Europa.








La Festa, che ricade ogni anno il 9 maggio, ricorda il giorno del 1950 in cui vi fu la presentazione da parte di Robert Schuman del piano di cooperazione economica, ideato da Jean Monnet ed esposto nella Dichiarazione Schuman, che segna l'inizio del processo d'integrazione europea con l'obiettivo di una futura unione federale.

Per l’occasione sono stati ospitati in Consiglio diversi studenti del Liceo e del Polo tecnico professionale di Lugo. è intervenuto inoltre il funzionario dell’Unione europea Emilio Dalmonte. Al centro del dibattito, il progetto Erasmus, un’esperienza che ha segnato intere generazioni di studenti universitari e che oggi è ampliata anche al mondo del lavoro e alle scuole superiori.

“La parola d’ordine è condivisione - ha sottolineato Emilio Dalmonte -, e proprio per questo l’Erasmus non deve riguardare solo gli universitari. Si tratta di un progetto incredibile, forse il più apprezzato e acclamato tra tutti i progetti europei, perché va incontro a un’esigenza imprescindibile dei giovani: la curiosità intellettuale. Sono oltre 9 milioni gli studenti che hanno vissuto questa esperienza, e un dato ci dice che circa il 20% di questi hanno trovato proprio durante questo scambio la propria anima gemella; questo significa che oggi, in Europa, ci sono circa un milione di cittadini nati proprio dalle esperienze offerte da questo progetto, un risultato di scambio e integrazione incredibile”.

I ragazzi del Liceo e del Polo tecnico hanno raccontato il proprio viaggio come esperienza di formazione lavoro, nell’ambito dell’Erasmus per le scuole superiori. Marco, Elisa, Giada e tanti altri ragazzi hanno raccontato come il viaggio all’estero, di tre settimane, abbia dato loro una rinnovata consapevolezza delle proprie capacità e delle opportunità che il mondo offre in ambito lavorativo e professionale.

“Partire con umiltà e uscirne capendo che si è in grado di affrontare la vita nel mondo del lavoro e anche al di fuori dei nostri confini”: è questa una delle grandi risposte che offre l’Erasmus, come ricordato da Dalmonte.

Nel corso della celebrazione sono intervenuti tutti i consiglieri comunali, ribadendo l’importanza di un’Europa unita capace di avvicinare i popoli e ringraziando i docenti delle scuole superiori che si sono resi disponibili per organizzare le esperienze vissute dagli studenti.


Peccato abbiano perso la splendida, importante, "Lectio Magistralis" su Baracca al Rossini e anche non un bel momento per celebrare l'Europa, dopo aver lasciato che ci venisse dato un governo antieuropeo.

Arrigo Antonellini

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento