giovedì 21 giugno 2018

Di Maio: "Rispettiamo un giorno di non lavoro"

Ci siamo

In queste ore Di Maio è in Europa a chiedere che ci sia più solidarietà, si faccia di più per chi non ce la fa, ricordando i quasi cinque milioni di poveri nella "ricca" Italia.

Mentre il suo collega vice ministro Salvini è sempre in prima pagina con la sua, di solidarietà: "Ognuno a casa sua".

Presto per dire, ma appare già chiaro che da Di Maio arrivino idee "giuste" (giudizi sempre personali, ovvio) e da Salvini, cose "ingiuste".

Ma è tutt'altro che una novità, si sapeva da anni.

Tanto per tornare indietro, impossibile non farlo, alla decisione politica che ha portato Salvini al governo, il NO di Martina a Di Maio che ha portato appunto Salvini al governo, era troppo noto che nel patto dei Cinque Stelle la Solidarietà c'era, a partire dai reddito di cittadinanza  ai tanti che, non per colpa loro, non ce la fanno, non a caso il reddito di inclusione del PD, che ora Martina chiede giustamente che venga concesso a più persone.

Arrigo Antonellini

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