giovedì 14 giugno 2018

Ho guardato l’orologio, erano le 11,11, ho espresso il desiderio di vincere e così è stato

Caterina Angeli. "Ero frastornata, felice della vittoria, mi sono sentita un metro sopra il podio”



Questa volta di Caterina Angeli non scriverò dei risultati, dei tornei, di podi , di vittorie e sconfitte, poche. Chi mi legge sa ormai tutto di lei come giocatrice di tennistavolo.

Voglio far conoscere ai lettori il personaggio Caterina, chi è, cosa fa nella vita di tutti i giorni, quali sono i suoi hobbies, le sue aspirazioni, i suoi idoli. In parole povere scoprire il lato umano di una ragazzina tredicenne , romagnola doc di Bagnacavallo. 


L’intervista comincia così: La scuola è terminata, hai concluso la seconda media ed hai un ottimo curriculum, mi confermi?

La risposta è racchiusa in un semplice : “sono andata benissimo”, e poi “mi trovo molto bene coi compagni e coi professori”.

Il prossimo anno vai in terza media e dovrai scegliere quale scuola scegliere per le superiori, hai già un’idea?

Non ho ancora le idee chiare ma probabilmente sarà una scuola ad indirizzo scientifico”. 


"Come tutti gli adolescenti avrai il tuo gruppo: come passi il tuo tempo libero”? 

Mi ritrovo con le amiche nel tardo pomeriggio all’infuori dei giorni di allenamento. Ci ritroviamo a chiacchierare , a mangiare un gelato al Chiosco della piadina, e così il nostro gruppo l’abbiamo chiamato il Gruppo della piada”. 

Qual ’è il tuo cantante preferito: “mi piace molto Riki”. 

"Quale altro sport pratichi?“ 

Ci troviamo a giocare con amici e coetanei a pallavolo e a calcio nei parchi o nei cortili.

"Qual ‘ è la tua squadra di calcio preferita?” 

La Juve, siamo tutti juventini ”. In famiglia oltre ai genitori ed al fratello Edoardo, chi fa maggior tifo per te? “ è lo Zio Andrea, che si scatena su face book.  (!!! N.d.R) 

” E da grande cosa vuoi fare? “ 

Mi piacerebbe insegnare alle scuole elementari e alle medie

Recentemente sei stata promossa in nazionale “cadette”con un anno di anticipo. Sei sempre con la borsa in viaggio: com’è l’esperienza degli stages, e il rapporto con le compagne di nazionale? 

Il mio gruppo, classe 2005 è un gruppo affiatato, andiamo d’accordo, c’è armonia e tanta voglia di crescere, migliorarci e anche divertirci girando per l’Europa.

Si può conciliare lo studio e lo sport ad alto livello? 

Si. Riesco a conciliare sport e studio, faccio tutto quello che mi piace, pianificando al meglio il mio tempo. Rinuncio a qualcosa , ma non mi pesa

Un accenno al tuo titolo di campionessa italiana di terza categoria: Pensavi di vincere il titolo, e quando l’hai capito? 

’Ho capito che avrei vinto nell’ultimo set, ho guardato l’orologio, erano le 11,11, ho espresso il desiderio di vincere e così è stato”

Come ti sei sentita da numero 1?

Ero frastornata, felice della vittoria, mi sono sentita un metro sopra il podio”. 

Ecco questa è Caterina Angeli, semplice, spontanea, genuina, campionessa italiana di terza categoria, n.38 d’Italia a soli tredici anni.



Paolo Caroli

Foto 1 Caterina Angeli in basso a destra con la nazionale.
Foto 2 Caterina Angeli intervistata.
    

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