sabato 9 giugno 2018

Immagini di sport lughese di "qualche" anno fa

1982 - Premio speciale ad Achille Antonellini scherma
di Ivan Rossi



La primavera porta un'importante novità; apre a Villa S. Martino la Scuola Nazionale per piloti civili d'elicottero.



Arrigo ed Achille Antonellini 1961

In Italia non esiste una struttura simile, contrariamente ad altri paesi europei. L’unica scuola esistente è quella dell’Aeronautica Militare di Frosinone. 
La scuola, fortemente voluta dal presidente dell’Aereo Club D’Italia, e membro della Giunta Esecutiva del Coni, Guido Baracca, potrà contare sulla disponibilità di due elicotteri del costo di circa 250 milioni ciascuno. 
Negli anni a seguire otterranno il brevetto di piloti d'elicottero anche alcuni campioni dello sport, di fama mondiale, come Nelson Piquet, Pier Luigi Martini e Gianni Bugno.

L’U.S. Robur Cassa Rurale Pallacanestro, con tutti giocatori lughesi, vince il campionato di Promozione e finalmente ritorna nel Campionato Nazionale serie D: (Focarelli, Marabini, Martelli, Mazzoni, Pirazzini, Rani, Ravaglia, F. Rossini, L. Rossini, Spada.) Allenatore: Fontanini. Presidente: Paolo Cortesi.)

È l’anno della vittoria azzurra ai mondiali di calcio, ma gli sportivi italiani, e romagnoli in particolare, sono interessati anche da un altro avvenimento internazionale trasmesso dalla TV. Si tratta dei campionati del mondo di Boxe, dove è impegnato Francesco Damiani. Il gigante di Bagnacavallo, dopo avere avuto ragione del mostro sacro cubano, Teofilo Stevenson, dovrà cedere in finale contro Biggs. Verdetto definito scandaloso, non solo dai tifosi, ma anche da esperti autorevoli. A questo punto della sua carriera, Francesco potrebbe decidere di passare al professionismo, ma il sogno di una medaglia olimpica a “Los Angeles 84” è troppo forte, come forti sono le pressioni del Coni e della Federazione, deciderà quindi di restare dilettante.

Nel quartiere di Madonna delle Stuoie, da qualche tempo opera un gruppo d’appassionati di calcio che ha creato una squadra giovanile e partecipa al campionato del C. S. I. col nome di Pro Stuoie. Considerato, però l’interesse sempre crescente da parte delle famiglie, decide di fare un nuovo passo con l’iscrizione alla Federazione. Come primo anno si presenta con due squadre (pulcini e giovanissimi); gli allenamenti si tengono al campo del “S. Anna” in Via Emaldi e le partite nei campi comunali n°2 e n°3. I promotori sono Oriano Giovannardi (presidente), Domenico Ghiselli (D.S.), Italo Tozzi e Guglielmo Ghiselli (dirigenti). Gli allenatori sono: Roberto Filippi, Davide Lanzoni ed Emanuele Vergnani.


Durante il periodo di Pasqua, la Pro Lugo a un Torneo Internazionale Under 18 a Dallas (USA); la comitiva è composta di 120 persone.

Tra le manifestazioni collaterali alla fiera biennale ottiene un mirabile successo di pubblico la serata di Salto con l’Asta in Piazza Baracca. Una novità assoluta per la Romagna. Partecipano alla gara i migliori specialisti d’Italia che, pur nella consapevolezza che il risultato tecnico non sarebbe potuto essere omologato, di fronte alla folla di Lugo s’impegnano in una competizione avvincente. La vittoria andrà all’atleta delle Fiamme Oro Padova, Corrado Aragona, con la ragguardevole misura di m.5,30. A gara vinta, Corrado, farà porre l’asticella a 5,46, ma il tentativo di superare il vecchio record italiano di Dionisi (5,45) risalente al 1972, sarà mancato di un soffio. Nell’atletica lughese in grande evidenza Alberto Facchini, che supera il muro dei 7 metri nel salto in lungo (7,05). Tra i podisti bella prova del veterano Angelo Garotti che alla Maratona di Roma percorre i 42,195 km in 2 ore e 59’.

Notizie flash

- Nel mondo del Motociclismo purtroppo non vi è più spazio per le piccole scuderie. Il professionismo esasperato ha il sopravvento e anche le gloriose Ad Majora (già Diemme) e Ricci Ceramiche saranno costrette ad abdicare. Le moto lughesi però non spariranno subito dalla circolazione e alcuni piloti correranno diverse gare con mezzi prestati da Ricci, il quale resta comunque al fianco di Carlos Lavado. La Venemotos rimane come base presso la Somec di S. Agata, fino agli inizi degli anni novanta. Mentre la Ad Majora farà ancora bella figura grazie in modo particolare al giovane pilota Massimo Broccoli.

- Paolo Ferretti partecipa al Campionato del Mondo con la moto M.B.A. 250 e sale sul podio (al 2° posto) in Jugoslavia. A fine stagione sarà settimo in classifica.

- La società di pallavolo femminile cambia denominazione d’ora in poi sarà U.S. Virtus Lugo con presidente Gianni Gentile e allenatore Giuseppe Orselli. Dal 1990 il presidente sarà Mauro Sangion.

11ª GIORNATA DELLO SPORT
Premi speciali

ELIO FESTA (Ricci Ceramiche Assos) Campione Italiano Ciclismo - Militari

STAFFETTA 4 X 100 N. PINNATO (Sub Baracca) 1ª Class. Campionati Italiani Assoluti con: ROBERTO LOLLI - STEFANO PILO’ - ENZO ERRANI - ENRICO FRATTINI

NUNZIO RANIERI (Cumali Boxe) Campione Italiano Boxe Pesi Gallo Cat. Novizi

GIAN BATTISTA MONTANARI (T.S.N. Lugo) Campione Italiano 1ª classe pistola aria compressa m.10)

Premio speciale a GIANCARLO CAPUCCI

Classe 1931 - difensore, cresciuto nel Baracca; nel 1951 passa alla Fiorentina (serie A). Il debutto in prima squadra avviene nel campionato 1952/53 contro il Genoa in sostituzione di un grande fuoriclasse di nome Cervato. Con i viola disputa 33 incontri. Nel 1956, è ceduto al Lanerossi Vicenza (75 partite in quattro stagioni). Dopo due campionati passa alla Sambenedettese in serie B, dove disputa 63 partite. Chiude la carriera in serie C con il Forlì.

Premio speciale ad ACHILLE ANTONELLINI

Classe 1915, longilineo, un fisico atletico, campione provinciale di salto in alto, si avvicinò alla scherma negli anni 30, nell’unica palestra allora presente in zona, quella di Ravenna, insieme all’amico Guerrino Ceroni. 

Bastarono pochi mesi, terminata la guerra, per fondare, nell’umida sala di Corso Garibaldi, la Società Schermistica Lughese, nata appunto nel 1948 e da lui poi diretta per trentacinque. 

Una società che ha visto alternarsi molti giovani lughesi nella stessa sala di Corso Garibaldi, poi in Colleggiata e infine al primo piano del Palazzetto di Via Lumagni, con tanti risultati di prestigio regionale e nazionale (ben cinque titoli). 

Risultati ottenuti nonostante le grandi difficoltà logistiche e finanziarie con cui Antonellini ha sempre dovuto “combattere”, risultandone, da buon sciabolatore, sempre vincitore. 

Da Spano, ai fratelli Rava, a Muccinelli, a Penazzi, a Mirri, a Marzari, a Barcucci, al ravennate Candotti, ai fratelli Bazzocchi; diversi gli atleti della Schermistica Lughese che hanno fatto la storia, almeno regionale, dello sport italiano più ricco d’ori olimpici.


Ivan Rossi

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