lunedì 11 giugno 2018

Truffa “dello specchietto”: denunciato un trentenne italiano

Riceviamo e pubblichiamo

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lugo, grazie a specifica attività d’indagine, sono riusciti ad identificare l’autore di una truffa in danno di un automobilista del luogo portata a termine con il “collaudato” sistema della simulazione della rottura dello specchietto retrovisore.


Nella circostanza un paio di giorni addietro, nel centro cittadino di Lugo, un giovane a bordo della propria vettura si accostava all’auto che lo precedeva chiedendo al conducente di accostare poiché, a suo dire, durante una manovra l’aveva urtato causando la rottura dello specchio retrovisore. 

 Nel caso specifico il giovane proponeva alla vittima di conciliare il danno per le vie brevi senza ricorrere alla prevista procedura di risarcimento tramite la compagnia assicuratrice che avrebbe inevitabilmente, a suo dire, determinato un consistente aumento della polizza assicurativa per la persona interessata. 

L’automobilista seppur non del tutto convinto a seguito dai modi cortesi ed amichevoli dell’interlocutore decideva di consegnargli a titolo di risarcimento la somma di circa 100 euro. In seguito rendendosi, comunque, conto che il proprio veicolo non presentava alcun segno evidente di collisione sulla parte di probabile contatto con il veicolo, verosimilmente, danneggiato decideva di rivolgersi ai Carabinieri per un consulto, proponendo a seguito dello stesso, una denuncia per truffa nei confronti di persona da identificare. 

Grazie al comportamento responsabile ed avveduto del cittadino lughese i militari, avviati tutti gli accertamenti necessari, riuscivano in breve tempo a giungere all’identificazione del responsabile della truffa nei suoi confronti messa in scena da un 30enne italiano, senza fissa dimora, che è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ravenna.

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