sabato 14 luglio 2018

Che meraviglia

"Bagno di folla"

Un brivido alla prima nota. Nella nostra piazza, sotto di lui, il nostro Eroe che, tra i tanti festeggiamenti per il centenario della sua morte (i grandi vengono prima pianti, poi festeggiati nella ricorrenza della morte), è sicuramente stato questo l'evento che l'eroe ha più gradito..
Glielo si leggeva in volto, che mai è sembrato tanto  "vivo"; mai gli abbiamo voluto tanto bene e ringraziato per avere fatto grande la nostra Città come durante le armonie di Vivaldi.


Temeva la folla, mi diceva Matteo, più o meno "mentendo" come a volte fanno gli artisti, "pensavo visto l'orario, ad un momento intimo tra pochi, tra pochi amici".

Ma gli amici sono stati invece tantissimi, tante centinaia, a godere la suggestione della grande musica, dell'emozione che dava nella nostra piazza l'affascinante armonia dei violini magistralmente suonati.

Il nostro monumento è un unico straordinario palcoscenico all'aperto.






Questi tre bimbi li hanno svegliati alle cinque, grandi!
"Arrivederci al prossimo anno", ha salutato Matteo Penazzi, quando saremo ancora tanti di più. 

Arrigo Antonellini 

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