venerdì 13 luglio 2018

Fermo nazionale dell'autotrasporto

Per la totale indifferenza del Governo

Dopo settimane di indifferenza nei confronti della categoria degli autotrasportatori, nonostante le reiterate richieste d'incontro, vista l'impossibilità per le imprese del settore di fruire delle deduzioni forfettarie per le spese non documentate in occasione delle denunce dei redditi per l'anno 2017, Unatras - cui aderisce anche Confartigianato Trasporti - ha ufficializzato la decisione di attuare il fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci per conto di terzi dalle ore 00 di lunedì 6 alle ore 24 di giovedì 9 agosto.


‘E’ questa - spiega Tiziano Samorè, Segretario Provinciale di Confartigianato - l’ultima via individuata per non seppellire la dignità di una categoria strategica per la crescita economica del Paese, a fronte della mancata risposta alle necessità di artigiani e piccole imprese del settore che attendono risposte urgenti unitamente al pronunciamento dell’Agenzia delle Entrate per fruire delle deduzioni forfettarie delle spese non documentate.

Alle imprese viene anche negata la possibilità di pagare regolarmente le imposte perché, nonostante sia già scaduto a giugno il termine per le dichiarazioni dei redditi 2018 (relative ai redditi del 2017), l’Agenzia delle Entrate non ha ancora reso noti gli importi delle deduzioni.

In questi anni di dura crisi e ancora oggi, la deduzione forfettaria delle spese non documentate, per le nostre imprese ha rappresentato e rappresenta una delle modalità per fare bilancio e per stare su un mercato dove le regole, come abbiamo più volte denunciato, non sono uguali per tutti.

Ci aspettiamo - conclude Samorè - che il nuovo Governo, che si dichiara vicino agli artigiani e alle piccole imprese, voglia recuperare il confronto con la categoria dell'autotrasporto nell'interesse più generale del Paese’.

Ufficio Stampa
Confartigianato della provincia di Ravenna

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