sabato 14 luglio 2018

L'arbitro promosso alla serie C

Il bagnacavallese Davide Arace


«Essere arbitro significa per un tifoso del calcio poter stare durante la partita al centro del posto più bello del mondo...


Spesso veniamo giudicati esclusivamente per quello che facciamo in quei novanta minuti ma non si dovrebbe mai dimenticare tutto quanto c'è dietro: il lavoro, l'allenamento, la preparazione, lo studio, la forma mentale. Un arbitro è arbitro sempre, 24 ore al giorno.»

La passione e la filosofia di Davide Arace le ha spiegate lui stesso nel corso di un incontro con l'assessore allo Sport del Comune, Enrico Sama, che si è tenuto in Municipio giovedì 12 luglio. L'assessore si è voluto complimentare con il giovane arbitro bagnacavallese per la sua promozione alla Can Pro Serie C.

È la seconda volta che Arace viene ricevuto in Comune a Bagnacavallo: tre anni fa per la promozione in D, oggi per l'ulteriore passo percorso, che lo ha visto tra i primi 20 arbitri sui 185 a disposizione dell'organico Can D, portandolo così a essere parte di quel centinaio di direttori di gioco che operano tra serie A, B e C su un totale in Italia di circa 35.000 arbitri di calcio.

Arace era accompagnato dal presidente della Sezione Aia (Associazione Italiana Arbitri) di Lugo, Cristian Zanzi, che prevede per lui un'ulteriore brillante carriera, dal momento che «Davide ha tutte le qualità per fare sempre meglio. Deve soltanto crederci e continuare così».

Classe '89, Davide Arace ha un lavoro alle Poste di Faenza e arbitra da quando aveva appena 15 anni. In attesa di cominciare a dirigere le partite di C, ha raccontato la sua maturazione avvenuta nei tre anni della Serie D («a volte bisogna essere come un padre per i giocatori in campo, capire se hanno problemi di qualsiasi genere che li possono condizionare e comportarsi con loro di conseguenza») e anticipato la dura preparazione che accompagnerà il suo prossimo impegno. Sacrificio che però non ne frena l'entusiasmo, anzi, lo spinge a lavorare con sempre maggior applicazione in vista dei traguardi futuri.

L'assessore Sama, oltre a portare ad Arace i complimenti dell'Amministrazione e manifestargli l'orgoglio della città, si è intrattenuto a lungo con i due arbitri in un'interessante conversazione su vari argomenti relativi al mondo arbitrale, dal Var, apprezzato da entrambi, alla profonda evoluzione del regolamento di questi ultimi anni.

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