lunedì 9 luglio 2018

Politica e Propaganda

Inaugurazioni, presentazioni, conferenze, tagli di nastri, premiazioni....
di Roberto Drei

Entrambe le parole iniziano con la stessa consonante, ma i significati sono profondamente differenti.


In estrema sintesi la politica è la capacità di avere un progetto sulla base del quale orientare lo sviluppo di una comunità, sia che ci si riferisca ad un singolo comune che alla nazione.

La propaganda è lo strumento utilizzato per fare credere, come vero, ciò che non lo è affatto, di diramare “effetti-annuncio” e di spostare, avanti nel tempo, la soluzione dei problemi.

Un esempio, su tutti, è rappresentato da ciò che si cerca di fare credere agli abitanti di Lugo Sud ed in particolare a quelli di Madonna delle Stuoie, sul tema dei collegamenti del quartiere con il resto di Lugo e del superamento della barriera ferroviaria, costituita dal passaggio a livello di via Piano Caricatore.

Un tema, quello dei collegamenti, che si accentuerà con l’apertura del supermercato Conad in via Taglioni, nell’area dell’ex acetificio Venturi.

Nell’ultima riunione della consulta di Lugo Sud si è parlato di soluzioni, alcune assai futuribili, come quella della gronda, ovvero la realizzazione di circa 900 metri di una nuova strada, in fregio alla ferrovia, che con un cavalca ferrovia sulla linea Lugo-Granarolo, dovrebbe poi inserirsi nella rotonda della provinciale Cotignola, realizzata a fianco della nuova sede della Polizia municipale.

Soluzione quanto mai problematica, sia per gli espropri da effettuare, sia per le modalità tecniche richieste dal cavalca ferrovia; una soluzione per la cui realizzazione ci vorranno anni di tempo ed ingenti risorse finanziarie da reperire.

In altri termini si è spostato tutto avanti nel tempo: una soluzione frequentemente praticata dalla Giunta Ranalli.

Nessuno è in grado di dire che i nostri amministratori non stiano studiando soluzioni, ma quando le stesse potranno essere realizzate non si sa; dunque siamo in presenza di risposte propagandistiche, né più, né meno.

La propaganda è, infatti, la negazione della politica, quella con la P maiuscola.

A Lugo ne abbiamo una conferma quasi quotidiana, leggendo, come consiglieri comunali, i numerosi comunicati redatti dall’addetto stampa del sindaco; quel signore che, con tanto di macchina fotografica al seguito, lo accompagna ad ogni iniziativa alla quale il primo cittadino partecipa o presenzia.

Inaugurazioni, presentazioni, conferenze, tagli di nastri, premiazioni e chi più ne ha più, più ne metta.

“Panem et circenses”, ricordava Giovenale e, nel tempo, la locuzione è diventata sinonimo di una politica caratterizzata da un forte tasso di demagogia.

Ogni settimana siamo infatti bombardati dai comunicati dell’addetto stampa del sindaco: in media anche più di uno al giorno e poiché alle elezioni mancano ancora dieci mesi, figuriamoci cosa succederà immediatamente a ridosso delle stesse!

Ciò che tuttavia mi sorprende è il fatto che i comunicati diramati sono tutti a firma dell’ufficio stampa della Unione dei Comuni.

In altri termini tutti gli altri comuni facenti parte della Unione ne sopportano i costi, non avendone i relativi benefici, considerato che l’attività dell’addetto stampa è, quasi prevalentemente, svolta a beneficio del Comune di Lugo e del sindaco Ranalli.

Oppure l’addetto stampa ha ricevuto due distinti incarichi per la redazione della rassegna stampa?

Cercheremo, in futuro, di chiarire tutti gli aspetti di questo rapporto, considerato che anche queste spese (saremo noiosi nel ricordarlo ogni volta), sono pagate con i soldi di tutti lughesi che pagano le tasse.


Roberto Drei
Consigliere comunale "per la Buona Politica"

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