martedì 10 luglio 2018

Una maglietta rossa per fermare l'emorragia di umanità

Riceviamo da Giorgio Gatta e pubblichiamo


Erano in tanti a Castel Bolognese per rispondere all'appello di Libera "Una maglietta rossa per fermare l'emorragia di umanità".




Un appello a cui hanno aderito in moltissimi tra cui Legambiente, Arci, Acli, Medici Senza Frontiere, Amnesty International Italia, AC, Uisp, Fiom Cgil, Articolo 21, Un ponte per, Giustizia e Libertà, Anpi....

L’iniziativa partita da alcune cittadine/i è stata rilanciata dalla sezione Anpi di Castel Bolognese.

Tanti con la maglietta rossa e alcuni anche senza, perché l'unica cosa veramente importante- dicono i partecipanti – è esserci per affermare che non si può assistere alla morte di un essere umano senza intervenire per salvarlo..

Alcune persone hanno mandato una foto con la maglietta rossa, per dire che erano presenti, anche se non fisicamente, ma comunque presenti con il pensiero; altre ancora hanno mandato messaggi per sostenere un'iniziativa di cui condividevano lo spirito e l'intenzione: quella di dire NO AD UN MONDO RAZZISTA E INDIFFERENTE e affermare con forza la necessità di dire SI AD UN MONDO MULTICULTURALE E SOLIDALE.

Alcune auto di passaggio sulla via Emilia- hanno suonato il clacson per simpatia, mentre da un'auto è arrivato un "viva il duce'. “Questo è servito solo a confermare – ribadiscono i partecipanti- che è necessario non trascurare la minaccia ed il rischio di un ritorno ad un "potere forte" che sta già cercando di esercitare il proprio ruolo politico contro chi, in questo momento, ha più bisogno di sostegno e di solidarietà”.

“Usare strumentalmente un "pericolo emigrazione" per inventare e creare dal nulla minacce sociali che non sono supportate da nessun dato reale, è inqualificabile e insopportabile.
Tutto quello che ci sta succedendo attorno, e di cui non possiamo essere spettatori indifferenti, evidenzia a chiare lettere che siamo entrati in un momento storico in cui la responsabilità individuale ha un valore da cui non si può prescindere.” dicono gli organizzatori.

PER CONTATTI
Licia Tabanelli
email licia.tabanelli@gmail.com

Giorgio Gatta
Tel. e Fax 0546.561451 Cell. 393.2237343 Skype:ggatta https://www.facebook.com/giorgio.gatta2 https://www.facebook.com/undiofuorimercato https://it.linkedin.com/in/giorgiogatta



https://www.youtube.com/watch?v=waIx4nVTEAo

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