venerdì 31 agosto 2018

4.000 o 5.000, i numeri non sono mai uguali

Leggiamo di Michele Carugi e pubblichiamo

"Lei, Di Maio, è riuscito a cumulare nelle sue esternazioni, in tema di pensioni, due cose non vere in una breve dichiarazione.


Lei parla di tagli alle pensioni superiori ai 4.000 euro netti/mese, ma il contratto di governo parla di 5mila euro. 

La seconda bugia è nella insistenza a dichiarare che le pensioni sarebbero tagliate sulla base dei contributi versati mentre il progetto presentato in Parlamento non preveda affatto questo ma mira a decurtare gli assegni, anche quelli pienamente giustificati dai contributi, sulla base dell’età dei percettori all’atto del pensionamento. 

Michele Carugi

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento