giovedì 30 agosto 2018

Dieci immigrati della Diciotti

Ospitati a Forli dalla Papa Giovanni

Già, la Solidarietà, l'ospitalità della Romagna, dei romagnoli.

Sono eritrei e quindi avevano, hanno, diritto all'asilo, ma questo è un dettaglio, sono persone, donne che sono state torturate, con che che cuore si è potuto tenerli sequestrati per giorni ? Che umanità c'è nella persona che l'ha fatto per una manciata di voti, di potere personale, in più??  


Ma la butto in politica ??

Non spetta alla Chiesa farsi carico del problema, del fenomeno "strutturale" delle immigrazioni, ma allo Stato, alle Istituzioni, al Pubblico, alla politica.

In primo luogo ovvio alla politica, ai partiti, che si ispirano ai valori della Solidarietà, dell'Uguaglianza, a quella che forse ancora si chiama sinistra.

Che il fenomeno delle emigrazioni fosse, sia, dirompente nella vita, nelle coscienze, nelle percezioni degli italiani era stranoto quando il Pd volle dire NO a Di Maio per interessi di bottega: "arrangiatevi voi".

Era chiarissimo che quel NO avrebbe causato la chiusura delle frontiere, "tornate a casa vostra a farvi massacrare", da parte del Governo che necessariamente poi doveva nascere.
  
Stona sentire i dirigenti del PD ora urlare la loro protesta di inciviltà verso il Governo....  
Per quanto tempo continueranno a stare a guardare?

Dopo già sei mesi di quel recupero di consensi che egoisticamente è stata la motivazione politica di quel NO, nei sondaggi giustamente non c'è traccia di ripresa per il PD.

Tra sei mesi si rivota, ci saranno segnali da dare al livello nazionale di ricerca di alleanze locali sotto la bandiera del NO a Salvini, di una ripresa di iniziativa politica per un contratto che offra al Paese, ai suoi giovani, prospettive di solidarietà, di appartenenza alla nuova comunità europea, aperta alla mondialità?    

Arrigo Antonellini

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