martedì 21 agosto 2018

L'età dell'Unuci avanza

Novantanni
di Monia Savioli

Nel maggio del 2019, la sezione lughese dell'Unione Nazionale Ufficiali in Congedo guidata da Renzo Preda compirà ben 90 anni.


Un traguardo al quale l'Unuci arriverà allenata, dopo le iniziative programmate nel mese prossimo e l'importante appuntamento con le elezioni per la carica di Presidente in calendario per il 9 novembre. "Dal 3 all'8 di settembre avremo il Torneo Nazionale Unuci di tennis - spiega il presidente Preda. 

"Poi, sabato 15 settembre, saremo in visita all'Accademia militare di Modena. Durante il primo semestre 2018 abbiamo organizzato le manifestazioni commemorative per ricordare l'ammiraglio di squadra Luigi Longanesi Cattani, abbiamo coinvolto 300 studenti nella Giornata del Tricolore, siamo stati parte attiva nella manifestazioni dedicate al centenario della scomparsa di Francesco Baracca. 

Per non parlare - sottolinea - degli importanti risultati ottenuti dalla nostra squadra di tiro che ha collezionato successi in Italia e all'estero. Al 31 dicembre 2017 i soci della sezione Unuci di Lugo erano 202. 

Siamo la prima sezione in assoluto in Italia nel rapporto fra numero associati e numero abitanti, circa 32.800. In Italia esistono 152 sezioni. Noi siamo al 26° posto assoluto in una classifica che vede un capoluogo di regione e tanti capoluoghi di provincia dietro a noi. In Emilia Romagna - continua - su 13 sezioni esistenti siamo al quarto posto dietro a colossi come Bologna e Modena e a pochissime lunghezze di distanza da Rimini che risulta al terzo posto". 

Dal primo gennaio 2018 la sezione ha assorbito anche quella di Imola, sciolta dalla Presidenza nazionale. Dei 17 soci che figuravano in carico lo scorso anno, 12 hanno rinnovato l'iscrizione andando a ingrossare le fila dell'Unuci di Lugo. "Stiamo svolgendo una capillare azione di recupero per riavvicinare altri colleghi imolesi, una quarantina circa, che negli ultimi mesi hanno abbandonato l'associazione.

Ci proviamo - continua Preda - anche se sarà dura. Tutto questo ci ha caricati di grandi responsabilità. Se vogliamo mantenere i migliorare i livelli raggiunti, a mio giudizio eccezionali per una piccola cittadina come Lugo, dobbiamo ancora impegnarci a fondo. Per questo - conclude - continuiamo a contare sulla collaborazione che da sempre i nostri soci ci dimostrano e offrono. Senza il loro sostegno probabilmente non avremmo raggiunto i risultati elencati. A tutti loro va il mio profondo ringraziamento".

Monia Savioli

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