venerdì 10 agosto 2018

Pensiamo alla pericolosità delle nostre strade provinciali

L'esplosione sull'autostrada a Bologna


La tragica esplosione avvenuta a Bologna, deve rappresentare l’occasione per mettere in cantiere azioni di miglioramento complessivo della viabilità stradale ormai giunta al collasso anche sul nostro territorio.


Pur evitando forzati accostamenti fra il disastro avvenuto nell’autostrada del capoluogo emiliano e il sistema infrastrutturale di Ravenna e della provincia, esiste in ogni modo un serio problema di sicurezza generale che presuppone una migliore prevenzione e una più adeguata politica sul piano degli investimenti sulla sicurezza stessa. 

Si pensi a strade d’inteso traffico come la Cesena – Cervia, il primo tratto della ‘Canale Naviglio’ Faenza – Bagnacavallo, o, ancora, la San Silvestro Felisio – secondo tratto- con milioni di veicoli in transito. 

A questo breve elenco non certamente esaustivo se ne possono aggiungere molte altre tra cui meritando essere citate, sempre a titolo di esempio, la Ravegnana e l’Adriatica. 

In particolare quest’ultima, specie nel tratto che interessa Ravenna, compresa la derivazione diretta ai lidi e al porto, è perennemente sovraccarica di mezzi di ogni tipo compresi quelli pesanti provenienti dal sud, dallo scalo portuale e dell’E 45 diretti verso Bologna o Venezia. L’arteria in questione, con carreggiate molto strette e senza banchina, si snoda a ridosso della città con un flusso di traffico molto intenso e particolarmente veloce fino a costituire un costante pericolo. 

Di qui l’esigenza di pensare a percorsi alternativi in sicurezza per il trasporto su gomma, ma allo stesso tempo, occorre elaborare una progettazione unitamente agli enti preposti per incrementare il trasporto su ferrovia soprattutto in funzione delle attività insediate nel porto. Fra pochi anni il tratto di Adriatica in parola sarà paralizzato dalla crescente viabilità mettendo a rischio il transito dei molti veicoli e, non ultimo, lo stesso territorio circostante.

Gianfranco Spadoni
Consigliere provinciale ‘Civici’ Ravenna

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