sabato 25 agosto 2018

Silvano Verlicchi sugli impianti di illuminazione pubblica

Riceviamo e pubblichiamo

Dopo aver affrontato l’argomento in due commissioni consigliari, il Consiglio Comunale, è chiamato ad esprimersi sulla Proposta di affidamento in Concessione, mediante finanza di progetto, del Servizio di Gestione, Manutenzione, Efficientamento energetico e Riqualificazione degli Impianti di pubblica illuminazione.


Riteniamo che a questa importante infrastruttura, cui altri comuni di piccole e grandi dimensioni hanno riconosciuto da tempo interventi per la innovazione acquisendo il concetto di smart city con l’installazione anche di “lampioni intelligenti “, l’Amministrazione di Lugo non abbia prestato fino ad oggi la dovuta attenzione in termini di progettualità ed investimenti. 

Infatti dalla situazione illustrata dai tecnici in commissione consigliare , dal punto di vista del mero mantenimento in efficienza degli impianti appare che si sia fatto ben poco. Inoltre dai documenti tecnici consegnatici abbiamo appreso che solo una piccola parte degli impianti è in buone condizioni, anche se non forniscono adeguato illuminamento, i pali non hanno un sistema di messa a terra , i quadri non sono in condizioni di sicurezza, né esiste archivio con documentazione aggiornata. 

Gli impianti dimostrano quindi di non essere in grado di garantire il regolare svolgimento del servizio in condizioni di sicurezza!

A questo punto pare inevitabile la presa d’atto sulla situazione economica – finanziaria del Comune di Lugo, che il gruppo che rappresento denuncia da quattro anni, e che avrebbe dovuto indurre la Giunta Comunale a un ripensamento degli investimenti, delle loro priorità e delle loro modalità di gestione e realizzazione, che purtroppo non si è attuato. Si sta assistendo, fra l’altro, a un cambiamento del modo di rapportarsi tra pubblico e privato per cui molte realtà territoriali, molto prima di Lugo, sono andate verso forme di convergenza di intenti e di fini, col conseguente abbandono degli schemi impositivi di contrapposizione.

La scelta della finanza di progetto per la realizzazione e miglioramento di infrastrutture di pubblica utilità è dettata da parte del Comune di Lugo dalla duplice esigenza di contenere possibilmente l’esborso finanziario e di aumentare, in tempi rapidi allo scopo di non essere messi in mora, efficienza ed efficacia del patrimonio pubblico illuminante. 

Il soggetto privato è ovviamente interessato ai ritorni economici che derivano dalla realizzazione e gestione dell’investimento che gli viene affidato, il cui piano economico finanziario prevede che il concessionario effettui gli interventi di qualificazione in un arco di tempo quantificato, a fronte del pagamento, da parte dell’Amministrazione Comunale Concedente, di un canone annuo (sintesi di quota energia, quota manutenzioni e quota ammortamento lavori) di € 939.400 iva inclusa per 30 anni.

Voglio comunque sottolineare che l’operazione Finanza di Progetto non ha tratto origine da una specifica volontà di Giunta espressa in sede di bilancio di previsione 2018-2020 in quanto, tra le opere d’investimento per l’anno 2018, erano indicati genericamente “interventi di efficientamento di pubblica illuminazione con installazione di lampade LED “ per un costo complessivo di € 500.000 tramite mutuo bancario. Questo importo, però, avrebbe consentito di intervenire solamente su un terzo circa dei corpi illuminanti.

Non essendo l’intervento complessivo inserito tantomeno nella obbligatoria programmazione dei lavori triennale, abbiamo assistito ad una forte sollecitazione di una impresa privata, HERA – LUCE, che si è proposta alla inerte Amministrazione del Comune di Lugo il 14 dicembre 2017, presentando successivamente un articolato progetto di fattibilità sulla base del quadro normativo e legislativo attuale e degli obiettivi fissati dalla legge n. 205/ 2017 o Legge di Bilancio 2018.

Alla luce di quanto emerso dalle relazioni tecniche, dai pareri espressi dal R.U.P. (Responsabile Unico di Progetto) e dai Dirigenti del Comune di Lugo, presenti alla riunione della apposita Commissione Consigliare del 20.08.18 e, ancor prima, nel corso della seduta di Commissione del 26.07.18 cui hanno presenziato i Dirigenti Tecnici di Hera-Luce, il Gruppo consigliare Per la Buona Politica aveva preso in considerazione la possibilità di esprimere questa sera un voto non contrario. 

Purtuttavia solo oggi abbiamo ricevuto risposta parziale alle domande poste in sede di commissione consigliare dai soli rappresentanti di minoranza e , soprattutto, ci è stato fornito il verbale del collegio dei Revisori dei Conti che ha espresso fortemente un parere con riserva laddove si afferma che considerata la durata e l’importanza dell’impegno contrattuale sia necessario un formale approfondimento di natura tecnica al fine di chiarire le previsioni di spesa per le voci di manutenzione ordinaria e straordinaria e convalidare l’economicità complessiva dell’operazione. 

Abbiamo inoltre letto un estratto della seduta di Codesta Giunta del 22.08.18 in cui si conferma tutto ciò che già è stato deliberato in quanto l’attento esame della documentazione fa ritenere che non sono emersi dati incongruenti. Purtroppo ancora molti dubbi per il gruppo Consigliare Per la Buona Politica permangono, soprattutto quelli legati agli importi per la manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché per gli effetti che si avranno sui bilanci futuri alla luce di probabili modifiche contabili e legislative. 

Si ribadisce altresì ancora una volta la nostra forte contrarietà al metodo adottato da Codesta Amministrazione circa il reiterato ritardo nel fornire i documenti che non consente l’approfondimento necessario e l’affrettato processo di ricerca di atti e relazioni da esibire a poche ore del dibattito consigliare senza alcuna spiegazione. Per quanto esposto il Gruppo Consigliare per la Buona Politica chiede a Codesta Amministrazione che nel prosieguo dell’iter procedurale tenga conto di quanto sotto elencato che rappresenta la nostra posizione politica.

La realizzazione dei necessari investimenti per gli interventi di riqualificazione degli impianti e di efficientamento energetico avvenga entro 18 mesi dall’affidamento al concessionario individuato.

I contratti eventualmente stipulati con soggetti terzi in subappalto siano consegnati preventivamente, al fine di consentire al Comune di Lugo di svolgere al meglio la funzione di vigilanza e nell’ottica della massima trasparenza.

La rendicontazione dei lavori svolti e la pianificazione dell’anno successivo siano consegnate annualmente ai gruppi Consigliari.

La Convenzione sottoscritta tra le parti preveda che, allo scadere del periodo trentennale di concessione, la riconsegna degli impianti al Comune di Lugo avvenga previa dichiarazione di perfette condizioni strutturali e funzionali, delle caratteristiche e della determinazione del valore residuo. 

Inoltre che si considerino le seguenti osservazioni:

A La riduzione del gap infrastrutturale sia colmata operando al più presto una pianificazione alla luce delle difficoltà finanziarie del Comune di Lugo.

B La maggiore efficienza nella gestione delle infrastrutture illuminanti pubbliche e dei servizi connessi, sia ricercata tramite la specializzazione dell’operatore privato.

C L’efficientamento energetico con conseguente riduzione dei costi per energia e l’incremento degli standard qualitativi deve costituire una garanzia per la comunità lughese.

Il Gruppo Consigliare Per la Buona Politica, per le motivazioni sino ad ora esposte, per le mancate risposte politiche da parte della Giunta e per la mancanza di un confronto con la maggioranza su un tema di così alta rilevanza per l’interesse pubblico, esprime parere non favorevole alla proposta per l’affidamento in concessione mediante finanza di progetto del servizio di gestione, manutenzione, efficientamento energetico e riqualificazione
degli impianti di pubblica illuminazione del Comune di Lugo, dichiarandola di pubblico interesse.

Il Capo Gruppo Consigliare Per la Buona Politica Silvano VERLICCHI

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