mercoledì 12 settembre 2018

Cosa aspettiamo a muoverci?

Che il nostro Paese vada allo sfascio dei valori?

Il voto contro l'Ungheria; Le dichiarazioni di De Battista; l'aiuto agli ultimi, compreso la non chiusura delle frontiere; il sì all'Europa, all'Euro; il rispetto della Magistratura; il controllo del settore pubblico sulla sicurezza sulle strade, sui treni; il sì ai vaccini; il no al dominio degli iper nei giorni festivi; la lotta al gioco d'azzardo.....   

E attenzione perchè la spaccatura sull'Ungheria è sul tema della Stato di Diritto, sui valori alle radici della democrazia, della Politica con la P maiuscola ed il PD non ha potuto fare a meno di aprezzare la posizione politica del 5 Stelle.  

Mah già, noi dobbiamo fare un congresso, parlare, dire, esternalizzare così le nostre differenze d'opinione, le nostre divisioni, ricche ed articolare relazioni, interventi del "bisogna fare come dico io, la linea giusta è la mia". 

Serve invece un leader, una persona da offrire agli italiani perchè dicano se di lui si fidano, più che degli altri, come fu per Berlinguer, per Prodi, per Renzi....ovviamente scelto da noi, gli elettori, i proprietari del partito.

Quell'opposizione che doveva servire a recuperare consensi, già dopo più di sei mesi, nei sondaggi ci vede ancora al palo.

Ma soprattutto i sondaggi, che poi sbagliano ma non poi di tanto, dicono che i 5Stelle sono in difficoltà, non sono più il primo partito, che per loro l'abbraccio con Salvini è mortale.

Ma è soprattutto il bene del Paese che muove chi fa politica per un servizio al prossimo, quanto dobbiamo lasciarlo ancora in questo deserto di valori proposti, il nostro prossimo?

Si vota tra pochi mesi, è tempo di dare da subito segnali di novità, cercare nuove alleanze, non certo le "sette" solite "siglette", sinistra "estrema", verdi, repubblicani, socialisti.....non si penserà mica di poter vincere così e senza Primarie?? Abbiamo addirittura rischiato quattro anni fa, abbiamo perso a Imola, sbagliare  è umano, ma...

Arrigo Antonellini

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