venerdì 14 settembre 2018

Drei: "Continua la presa in giro nei confronti dei residenti a Madonna delle Stuoie"

Riceviamo e pubblichiamo

E’ una nuova doccia fredda, per gli abitanti del quartiere di Madonna delle Stuoie, quella contenuta nel piano degli investimenti del Dup 2019/2021.


A beneficio di chi legge spieghiamo che il Dup (Documento unico di programmazione), deve essere redatto ed approvato dalla Giunta, entro il 31 luglio di ogni anno, secondo quanto stabilito dall’articolo 151 del testo Unico degli Enti locali (D.Lgs. n.267/2000).

Il Dup detta le linee guida che saranno alla base della redazione del bilancio di previsione, le cui scelte dovranno tenere conto delle linee strategiche contenute nel Documento unico di programmazione.

Nel piano degli investimenti del Dup sta infatti scritto che il “progetto Lugo sud seconda fase”, ovvero la realizzazione del sottopasso leggero carrabile e/o del cavalca ferrovia, il cui costo stimato è di 3 milioni e mezzo di euro, è inserito nel 2020 e sarà finanziato per 500.000 euro da un contributo delle Ferrovie dello Stato e per i restanti 3 milioni di euro, dai proventi della vendita dell’edificio dell’ex Enal!

Considerato che sono anni che l’amministrazione tenta di alienare, senza riuscirci, l’edificio dell’ex Enal, siamo di fronte all’ennesima presa in giro degli abitanti di Madonna delle Stuoie che, da decenni, attendono una soluzione al problema della barriera ferroviaria che li isola dal resto della città.

Soluzione che diviene oggi ancora più necessaria, considerato l’impatto, in termini di traffico aggiuntivo per il quartiere, prodotto dalla realizzazione del nuovo centro commerciale del Conad, in via F. Taglioni.

Inizialmente il sindaco Ranalli con una dichiarazione sulla stampa locale, si era espresso a favore della realizzazione di un sottopasso leggero carrabile, fra via Piano Caricatore e viale Masi.

In seguito, dopo le critiche sollevate dai verdi di Lugo, il sindaco Ranalli ha modificato la sua posizione ed ha sostenuto, sulla base delle risultanze di una consulenza affidata all’ing. Percudani sulla materia, che le soluzioni da prendere in esame potevano esser più d’una, compresa quella della realizzazione di una nuova viabilità di circa 900 metri che partendo dal passaggio a livello di via Piano Caricatore, avrebbe superato con un cavalca ferrovia la linea ferroviaria Lugo Granarolo, per confluire in corrispondenza della rotatoria di via provinciale Cotignola, a fianco della nuova sede della Polizia Municipale.

Soluzione nota anche come la nuova “viabilità di gronda”.

Un’ipotesi costosa, in previsione anche di espropri di terreno da effettuare e, tecnicamente, di difficile attuazione.

Siamo dunque di nuovo in alto mare, in presenza di uno stato dell’arte rappresentato da promesse, regolarmente spostate avanti nel tempo e peraltro di incerta attuazione, tenuto conto delle improbabili fonti di finanziamento che ne dovrebbero coprire i costi di realizzazione.

Un copione che le varie Giunte del Pd hanno utilizzato negli anni, basato su promesse sempre rinviate nel tempo e delle quali gli abitanti di Madonna delle Stuoie hanno imparato a diffidare.


Roberto Drei

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