mercoledì 5 settembre 2018

Le omissioni del Sindaco Ranalli

Riceviamo dal Gruppo Per la Buona Politica e pubblichiamo

La dichiarazione del Sindaco è arrivata con tempestività e, come da prassi ripetuta, per accusare Per la Buona Politica di strumentalizzazione (vorremmo che si ricercasse qualcosa di diverso per il contradditorio e non solo questo consunto e stancante ripetuto concetto) quando il Gruppo Consigliare denuncia, chiarisce, informa i cittadini, riportando esclusivamente fatti ed elementi veritieri, assunti da documenti ufficiali.


Un fatto sicuramente certo, denunciato in Consiglio Comunale ed evidenziato più volte nei documenti tecnici della Società proponente il progetto – Hera Luce –, è relativo all’impiantistica dell’illuminazione pubblica del Comune di Lugo che trovasi in stato obsoleto, carente e privo, in buona parte, degli elementi essenziali di sicurezza. 


In Consiglio Comunale, Per la Buona Politica, nel corso della discussione, ha riconosciuto la valenza dell’operazione tramite finanza di progetto, ma ha esternato perplessità e dubbi per la eccessiva durata dell’affidamento in concessione trentennale e per l’importo troppo elevato e non adeguatamente dettagliato relativo ai costi della manutenzione degli impianti. Dalla ricerca che abbiamo effettuato risulta che altre Amministrazioni pubbliche hanno fatto ricorso a tale metodologia di affidamento ma per una durata nettamente inferiore , che nella maggior parte dei casi non supera i 15 anni / 20 anni. 

Il Comune di Cervia ha pubblicato un analogo bando , in scadenza a metà ottobre , per il servizio di gestione della pubblica illuminazione che avrà la durata di 20 anni ( società proponente Hera – Luce ) giungendo alla decisione dopo un iter articolato e caratterizzato da innumerevoli approfondimenti ,protrattosi per quasi due anni e avviando procedure diverse ed alternative , con l’obiettivo di RIDURRE l’importo del canone annuo. Inoltre l’Amministrazione di Cervia aveva provveduto ,già nei documenti programmatori di bilancio per il 2018-2020, ad inserire l’intervento tra le opere con apporto di capitale privato , come previsto dalla normativa di Legge , passaggio che il Comune di Lugo non ha assolutamente effettuato !

In fase dibattimentale, il Sindaco in Consiglio non ha fornito alcuna spiegazione né chiarimenti, ma ha provveduto, con un tardivo comunicato stampa, diffuso a seguito della formale interrogazione scritta presentata dal Gruppo Consigliare Per la Buona Politica.

Il Collegio dei Revisori dei Conti ha inoltre espresso sulla materia un parere con riserva, in particolare per l’influenza di tale operazione sui bilanci dei prossimi anni, invitando l’Amministrazione a effettuare un approfondimento di natura tecnica che è stato richiesto alla società proponente.

L’affermazione del Sindaco sull’efficientamento energetico e sulla riduzione dei costi della quota energia, in conseguenza dell’installazione della tecnologia a Led, non è in discussione, tant’è che Per la Buona Politica, nel Consiglio Comunale del 23.08.18, l’ha definita un fattore di garanzia per la comunità lughese.

Il Sindaco inoltre omette di informare, nella sua indispettita dichiarazione a mezzo stampa, che il corrispettivo, posto a bando di gara di circa 1 milione di €, sarà soggetto a un aggiornamento annuale per ben 30 anni sulla base della variazione dei costi dell’energia e dell’incremento dei costi del servizio gestione e manutenzione, secondo gli indici Istat per cui, contrariamente a quanto dichiarato, non ci sarà alcun risparmio.

Il primo aggiornamento infatti sarà addirittura applicato dal primo giorno del mese di avvio di esecuzione del contratto, recuperando le variazioni intervenute durante i mesi impiegati per le procedure di gara. E’ certo che, già oggi, i rincari dell’energia sono un dato concreto! Entro breve, l’Autority per l’energia deve aggiornare per il periodo 2019-2021 il livello di remunerazione degli investimenti effettuati dalle Utilities riversando sugli utenti – cittadini, imprese e pubblici servizi – che consumano energia una parte dei costi che dal 1° gennaio 2019 salirà facendo rincarare le bollette.

Il pasticcio, derivato dall’annullamento della procedura di gara da parte del Servizio competente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, è conseguente a un maldestro modo di governare dell’attuale Giunta del Comune di Lugo e della maggioranza PD che la sostiene, caratterizzato da un assolutismo, se pur in chiave moderna, che avvilisce sempre di più la politica lughese con la forza puramente numerica dei voti, ignorando ogni confronto di merito e di contenuto e rendendo impossibile la ricerca della condivisione.

Il Gruppo Consigliare Per la Buona Politica – Davide ALEOTTI, Roberto DREI, Davide SOLAROLI, Silvano VERLICCHI

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