sabato 22 settembre 2018

Scorre bollente nelle sue vene il sangue romagnolo

....ma i quadri sono finiti a Pesaro
di Lucia Baldini


Molto interessante fin dal primo incontro lo studio di Gioachino Rossini, aperto a tutta la cittadinanza e destinato a proseguire giovedì 27 e venerdì 28 settembre presso l'itc Compagnoni.




Nella biblioteca del liceo di Lugo si sono succeduti ieri gli interventi degli studiosi Domenico Savini, Giovanni Baldini, Raffaella Zama, molto interessanti e ricchi di informazioni inedite e multidisciplinari.


Al termine un particolare che la maggior parte dei presenti ignorava: Rossini ha abitato a lungo a Bologna, frequentandone la nobiltà e diventando amico in particolare dei principi Ercolani, originari di Faenza.

Quando costoro si trovarono in precarietà economica, molto generosamente Gioachino comprò una parte dei loro quadri, lasciandoli nelle loro case.

Successivamente decise di lasciare la sua eredità alla città di Pesaro e alla sua morte i Pesaresi chiesero agli Ercolani quelle opere, fra cui la Caduta dei Giganti di Guido Reni.
Ma si poteva fare un po' per uno, come si dice qui a Lugo....

Lucia Baldini

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