martedì 23 ottobre 2018

Il centenario della morte del cotignolese sergente maggiore Giannetto Vassura

Riceviamo e pubblichiamo


La città di Cotignola si appresta a celebrare il centenario della morte del sergente maggiore Giannetto Vassura, caduto al fronte il 27 ottobre 1918 nei pressi di Vittorio Veneto, durante una missione di bombardamento.
Le celebrazioni sono state presentate in conferenza stampa a Palazzo Sforza, a Cotignola. Sono intervenuti per l’occasione: il sindaco di Cotignola Luca Piovaccari, il vicesindaco di Cotignola Pier Luca Baldini, il giornalista e autore del volume Vassura: il sogno e il volo Daniele Filippi e il pronipote Giannetto Vassura. Inoltre, è intervenuto in collegamento Loris Dalto, sindaco di San Pietro di Feletto, paese dove Giannetto Vassura fu abbattuto con il suo aereo il 27 ottobre 1918.

“È doveroso per noi ricordare e valorizzare una figura rilevante per la storia di Cotignola, come quella di Giannetto Vassura – ha dichiarato Luca Piovaccari -. I documenti ci dicono che il Sergente Maggiore Vassura è medaglia d’argento al valore militare, ma per noi e per tutti i cittadini cotignolesi le sue gesta e la sua vita valgono come una medaglia d’oro. Per questo, abbiamo costruito un ricco programma di eventi e iniziative con l’obiettivo di riuscire a coinvolgere tutta la cittadinanza, in particolare le giovani generazioni”.

Loris Dalto si è detto felice di partecipare alle celebrazioni e si è soffermato sull’importanza di ricordare la Grande guerra per fare in modo che tutto questo non accada più.

Il pronipote di Giannetto Vassura, che porta il suo nome, ha ringraziato l’Amministrazione comunale per le iniziative organizzate in occasione delle celebrazioni.

Il calendario ha preso il via a palazzo Sforza con l’inaugurazione della mostra fotografica “Vassura: Il sogno e il volo”; l’esposizione sarà visitabile fino al 4 novembre il venerdì dalle 16.30 alle 18.30, il sabato e la Domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30.

Come illustrato da Daniele Filippi, giovedì 25 ottobre alle 17.30, nuovamente a palazzo Sforza, ci sarà la presentazione del volume Vassura: Il sogno e il volo. Storia di un aviatore della Grande Guerra a cura dell’autore Daniele Filippi (Edit Faenza, 2018). Si tratta della seconda opera di Filippi dedicata a Vassura: il primo libro, intitolato Vassura: le ali del coraggio. Il destino di un aviatore della Grande Guerra, fu pubblicato nel 2001 sempre per i tipi di Edit Faenza.

Sabato 27 ottobre sarà il giorno delle cerimonie ufficiali. Alle 9.30 al cimitero monumentale di Cotignola ci sarà la deposizione di una corona d’alloro alla memoria, con picchetto celebrativo, alla presenza di autorità civili e militari; una corona d’alloro sarà inoltre depositata presso la casa natale del sergente Vassura, in via Roma 19; seguirà la visita al murale dello street artist About Ponny dedicato all’aviatore.

Alle 11 presso l’area sportiva “Giannetto Vassura”, in via Dante Alighieri, ci sarà il saluto delle autorità militari dell’Esercito Italiano, con atterraggio di elicotteri, picchetto celebrativo e alzabandiera; saranno inoltre presenti alunni e insegnanti dell’istituto comprensivo “Don Stefano Casadio” di Cotignola. Alle 12.30 a palazzo Sforza saluto dei partecipanti e delle autorità locali, con proiezione di immagini dei velivoli dell’epoca; seguirà un rinfresco offerto ai presenti.

Le iniziative sono organizzate dal Comune di Cotignola in collaborazione con il 7° Reggimento Aviazione dell’esercito “Vega” di Rimini Miramare. L’Amministrazione comunale parteciperà anche alle commemorazioni che si terranno a San Pietro di Feletto (Tv) e Rimini. Domenica 28 ottobre una delegazione del Comune di Cotignola sarà a San Pietro di Feletto per prendere parte alla cerimonia di commemorazione dei quattro giovani avieri morti nella Prima guerra mondiale, tra cui Giannetto Vassura; l’invito a partecipare alle celebrazioni è esteso a tutta la cittadinanza. Giovedì 8 novembre alle 10 all’aeroporto militare di Rimini Miramare, sede del 7° Reggimento Aves “Vega”, ci sarà la cerimonia di commemorazione e deposito di una corona presso il nuovo monumento eretto in onore del sergente Giannetto Vassura; parteciperà una delegazione dell’Amministrazione comunale e dell’istituto comprensivo di Cotignola.

“Abbiamo cercato di presentarci a questo appuntamento con una serie di iniziative che andassero oltre l’ufficialità delle commemorazioni - ha dichiarato il vicesindaco Pier Luca Baldini -. Dietro la figura di Giannetto Vassura non c’è solo una medaglia d’argento al valore militare, ma c’è un giovane cotignolese che ha perso la vita prematuramente per colpa della guerra. Da una parte, l’eroismo e i valori patriottici che Vassura ha saputo tenere altri, dall’altra il lutto irreparabile dell’enorme tragedia umana che fu la Grande guerra. Ecco dunque che il coinvolgimento delle scuole in queste celebrazioni diventa un atto dovuto, essendo nostro dovere trasmettere alle nuove generazioni i valori della pace, della solidarietà tra popoli, del mutuo soccorso, ma soprattutto la memoria degli errori del passato. Un messaggio che si estende a tutta la cittadinanza, senza distinzione di età, con le iniziative culturali che saranno organizzate a palazzo Sforza”.

Ultimo di cinque fratelli cresciuti in una famiglia di saldissima fede mazziniana e patriottica - reduce delle guerre risorgimentali del ’48 e del ’49 il nonno, garibaldino il padre e volontario delle campagne d’Africa il fratello maggiore - Giannetto Vassura, durante la Grande guerra, divenne pilota da bombardamento nelle squadriglie Caproni. Il comando dell’XI Gruppo da bombardamento aveva pianificato per la mattina del 27 ottobre 1918 un’azione di bombardamento su depositi di munizioni austriaci nei pressi di Vittorio Veneto. Il sergente Vassura, però, non farà più ritorno da questa missione perdendo tragicamente la vita nell’abbattimento del suo Caproni Ca.3, assieme con gli altri tre membri dell’equipaggio. Aveva ventiquattro anni. Decorato della medaglia d’argento al valor militare nel 1919, negli anni ’30 del Novecento gli venne intitolato l’aeroporto militare di Rimini. (note biografiche a cura di Daniele Filippi)

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