lunedì 22 ottobre 2018

La costruzione di un centro maternità in Benin

Una cena nella Parrocchia della Collegiata


Venerdì 26 ottobre alle 20 la Parrocchia della Collegiata di Lugo, in piazza Savonarola, ospita una cena di beneficenza organizzata dall’associazione Insieme per il Benin onlus per sostenere la costruzione del Centro Sanitario - Maternità di Vanhoui nell'omonimo villaggio al centro della diocesi di Djougou, in Benin.


Alla cena saranno presenti il sindaco di Lugo Davide Ranalli e il vescovo della diocesi di Djougou, monsignor Paolo Vieira.

Le prenotazioni per la cena sono aperte ed è possibile rivolgersi ai numeri 0545 40418 (Teresa Gaddoni) o 0545 22050 (Paolo Camorani).

Il progetto che l'associazione vuole finanziare, affiancandolo alle adozioni a distanza, è l'acquisto delle attrezzature e dei presidi sanitari necessari per rendere funzionante il centro di maternità di Vanhoui. Lo spirito dell'iniziativa è rendere autonome quelle popolazioni e aiutarne il progresso civile, sociale e culturale.

Il Benin è uno Stato subsahariano fra i più poveri del mondo e confina con il Togo e la Nigeria. La città di Djougou conta oltre 50mila abitanti, il 92% dei quali di religione islamica. La diocesi di Djougou è posizionata al centro del territorio dello Stato, è stata istituita nel 1995 ed è retta dal vescovo don Paolo Vieira. Da allora sono state costruite su tutto il territorio diverse chiese, parrocchie, asili, orfanotrofi, scuole primarie e secondarie, centri di formazione professionale e case di accoglienza per le ragazze. 

Non solo, negli anni è stata posta attenzione anche ai centri sanitari e ai dispensari. In tutta la diocesi ne sono infatti stati costruiti più di dieci. Inoltre, nel 2002 è cominciata una collaborazione con il Rotary Club di Lugo che ha poi portato alla costituzione, nel 2007, dell'associazione Insieme per il Benin onlus. Dal 2002 sono stati inviati oltre 46 container contenenti beni e materiali di ogni genere e, in parte, anche viveri.

Nel corso degli anni, il principio che ha retto l'attività dell'associazione è quello di fornire gli strumenti per poter rendere autonoma e autosufficiente la diocesi nella sua opera di evangelizzazione, culturale e di sviluppo.

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento