lunedì 15 ottobre 2018

Sicurezza idraulica

Previsti lavori per il consolidamento degli argini dei fiumi Senio e Santerno 


Si è tenuto in Rocca a Lugo un incontro del Tavolo della sicurezza idraulica per il territorio delle due unioni comunali.
All’incontro erano presenti i sindaci dei Comuni della Bassa Romagna e della Romagna Faentina, il consigliere regionale Mirco Bagnari e il responsabile del Servizio area Reno e Po di Volano, Claudio Miccoli. La convocazione del Tavolo è stata richiesta dai sindaci alla Regione Emilia-Romagna per fare il punto della situazione sulla sicurezza idraulica, in vista dell’imminente stagione invernale, e in particolare sullo stato degli argini dei fiumi Senio e Santerno e sull’avanzamento dei lavori per le casse di espansione del fiume Senio.

Per quanto riguarda la sicurezza idraulica, la Regione ha garantito che entro il mese di ottobre partiranno i lavori di sfalcio delle sommità arginali dei fiumi Senio e Santerno, al fine di individuare e bonificare le tane di animali e programmare gli interventi conseguenti; la presenza delle tane, infatti, rappresenta l’elemento più pericoloso per la tenuta degli argini in caso di piene. Sempre in questo periodo sono stati programmati lavori di consolidamento dei punti più critici in cui sono state già rilevate tane profonde, per un importo di 150mila euro.

Sono in corso di aggiudicazione invece i lavori di sfalcio della vegetazione degli alvei fluviali del Senio e del Santerno per un importo di 200mila euro. Agli inizi del 2019 saranno affidati ulteriori interventi di manutenzione su entrambi i fiumi per un importo di 220mila euro.

Novità anche per quanto riguarda il completamento delle casse di espansione sul fiume Senio. Il progetto iniziale, di 8,5 milioni di euro, ha subito un rallentamento dovuto alla crisi edilizia, che ha dilatato i tempi di svuotamento della cava che doveva ospitare la seconda cassa. Attualmente è in fase di definizione un nuovo progetto, dell’importo di 10,5 milioni di euro, già interamente finanziati e che comprenderanno anche i lavori di svuotamento e predisposizione della seconda cava, indispensabili per sbloccare tutto il progetto.

Tale progetto sarà ultimato entro il mese di marzo 2019, a cui seguirà immediatamente la pubblicazione del bando di gara.

“Abbiamo apprezzato la rapidità con cui la Regione Emilia-Romagna ha convocato questo tavolo - hanno dichiarato i sindaci - in cui siamo stati aggiornati circa il piano dei lavori previsti nei prossimi mesi. Continueremo a monitorare la situazione, auspicando che i tempi che ci sono stati indicati vengano rispettati, poiché il tema della sicurezza idraulica è di assoluta importanza per i nostri territori e può essere garantito solo attraverso una costante attività di prevenzione”.

Il consigliere regionale Mirco Bagnari ha apprezzato il lavoro minuzioso e preciso svolto dai tecnici della Regione e la loro disponibilità, assicurando la prosecuzione dell'impegno svolto finora a favore del territorio. "Anche le recenti vicende legate al maltempo in altre parti d'Italia dimostrano la necessità di potenziare investimenti e manutenzioni del territorio.

La Regione deve continuare a dimostrare, anche dal punto di vista politico, attenzione e rispetto per i territori e la sicurezza dei cittadini. I problemi climatici e ambientali non si fermano davanti agli iter burocratici. Vogliamo vedere la realizzazione di opere ed interventi attesi da anni dalla nostra gente per le quali continueremo a batterci e a impegnarci".

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