sabato 17 novembre 2018

"Il Sindaco “asfalta” nuovamente la Consulta Lugo Sud"

Riceviamo da Per la buona Politica  e pubblichiamo

Fin dalle prime azioni, questa giunta Ranalli si è contraddistinta per il chiaro intento di rendere sempre meno partecipe e più marginale il ruolo delle consulte di quartiere al processo decisionale dei progetti della città.
Per decenni la Consulta Lugo Sud ha sempre agito in assoluta trasparenza coi cittadini, coinvolgendo tutti gli abitanti tramite assemblee periodiche e volantinaggio capillare, per aggiornare gli abitanti sui problemi e progetti in atto.

Anche quando si trattava di iniziative private di lottizzazioni o di progetti pubblici ci si riuniva e si discuteva approfondendo tutti i vari punti di vista. A volte sono stati proposti miglioramenti e suggerimenti, accolti spesso positivamente dalle controparti.

Abbiamo ascoltato i cittadini in maniera democratica, le loro istanze, portato suggerimenti, dibattiti costruttivi a progetti che sarebbero maturati nel nostro tessuto di quartiere. Ogni gesto, progetto e intervento ha portato modifiche sostanziali al nostro vivere quotidiano nel bene e nel male; ma l’atteggiamento è sempre stato di apertura verso il nuovo e la trasformazione sostenibile del territorio.

Ciò che è avvenuto ieri sera in consiglio comunale e che avverrà lunedì sera al Maracanà durante la presentazione è davvero singolare. Dopo anni di articoli sui media, colloqui, interviste, riunioni con le organizzazioni di categoria, siamo giunti alla fase finaledel progetto della riqualificazione urbanistica di una delle più grandi aree dismesse del quartiere. Per mesi il Sig. Sindaco ha posticipato un incontro di presentazione del progetto in Consulta, rimandandolo di mese in mese. 

Oggi l’iter di approvazione è terminato e l’immobiliare Stuoie potrà intervenire nel quartiere con un progetto commerciale molto importante. Sappiamo per certo che il Sindaco in tutti questi anni ha accompagnato tutto questo processo in maniera maniacale, interloquendo settimanalmente con tutti i business partner e lo studio di progettazione. Suggerendo modifiche e cercando compromessi tra gli interessi pubblici e l’investitore privato (Conad). A tutt’oggi, nonostante le continue richieste delle parti politiche di opposizione, non è stato possibile entrare in possesso dell’accordi di programma che lega l’investitore privato al comune, all’ASL e a tutti gli enti coinvolti.

Solo il 9 novembre scorso, a seguito di interpellanze e una interrogazione urgente, le opposizioni consiliari, sono entrate in possesso della documentazione dovuta, mentre ai consiglieri di Consulta del Quartiere, non è stato riservato nulla.

Sarebbe stato fondamentale per i cittadini conoscere gli intenti e poter portare anche il punto di vista dei cittadini in questo processo progettuale e decisivo. Si tratta di un intervento che modificherà sostanzialmente una parte del quartiere Lugo Sud e visti i servizi che verranno inseriti in quell’area, porterà sicuramente utenti e traffico anche da zone limitrofe al quartiere. Questo progetto quindi se non avrà una viabilità ben organizzata e ponderata sarà un vero problema per gli abitanti. 

Ci si aspetta da decenni un sottopasso in viale Masi-Via Piano Caricatore per snellire e velocizzare l’accesso al centro città di questa porzione di territorio con il resto dei servizi e della città. Oggi quello che sappiamo per certo è che l’intervento Conad verrà fatto e che sicuramente i disagi per i cittadini arriveranno sin dal primo giorno di apertura poiché l’intervento del privato è sicuro, mentre l’intervento del pubblico è molto meno certo e sicuro viste le ristrettezze di bilancio e il progetto dell’opera del sottopasso ancora vago e poco chiaro.

Per tutti questi motivi la Consulta Lugo Sud ed in particolare i Consiglieri di minoranza in seno alla consulta Lugo Sud ,Andrea Staffa, Viviana Ciani, Claudio De Cesare e Paolo Tasselli sono molto irritati da questo modus operandi che da 4 anni contraddistingue questa Giunta.

Ci chiediamo quindi che ruolo abbiamo all’interno del processo decisionale della città e che senso abbia ancora la nostra presenza all’interno della Consulta di quartiere quando tutte le decisioni più profonde ed importanti avvengono nelle segrete stanze del Comune e ratificate dal Consiglio Comunale senza i pareri delle Consulte interessate e spesso senza una preventiva visione di tutta la documentazione necessaria per una votazione trasparente e un analisi completa.

Una visione tutta singolare di democrazia partecipata e di ascolto.

Desideriamo che gli interventi di messa in sicurezza della viabilità (sottopasso e sovrappasso) tanto decantati a parole, abbiano un’effettiva rispondenza, concretezza e copertura finanziaria in ogni atto inerente a questo progetto. 

Per la Buona Politica

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