venerdì 9 novembre 2018

La prima tappa di "Selvatico"

A Fusignano


Domani, sabato 10 novembre alle 17 a Fusignano inaugura il nuovo progetto di Selvatico, intitolato quest’anno “Fantasia/Fantasma”, pittura tra immaginazione e memoria.


La tappa fusignanese di Selvatico, la prima a inaugurare, è costruita attorno a una doppia esposizione che affianca la pittura fatta di ombre e neri di Daniele Galliano e Andrea Chiesi al museo civico “San Rocco” (via Monti 5) e, a fare da controcanto, quella multicolore di Marta Sesana e Giuliano Sale al centro culturale “Il Granaio” (piazza Corelli 16).

Le opere saranno visitabili fino al 20 gennaio 2019 e visitabili a ingresso libero il sabato dalle 15 alle 18 e la domenica e i festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Chiuso il 25 e 26 dicembre e primo gennaio; aperto anche su prenotazione.

L'intero percorso espositivo e la geografia di Selvatico, che abbraccia in tutto trentasei artisti provenienti dal panorama nazionale, connettendo paesi e città (con musei e spazi espositivi, gallerie e palazzi sonnambuli), oltre a Fusignano, disegna una mappa che congiunge e collega, come arcipelago, anche Cotignola (dal 24 novembre) e Ravenna (dal 7 dicembre); lo fa attraverso uno sguardo plurale e ramificato sulla pittura contemporanea (italiana) che parte dall'evocazione di un'opposizione e polarità, dal sovrapporsi e sfumare, e dall'incontro divergente di due termini legati a una radice comune che al tempo stesso li apparenta e avvicina: fantasia e fantasma. Fantasie e fantasmi come meccanismi che stanno alla base del formarsi del pensiero e delle immagini. In occasione di questo nuovo episodio, Selvatico stampa il suo tredicesimo libro, complementare e in continuità con quello di “Foresta” prodotto lo scorso anno.

“Selvatico” è curata da Massimiliano Fabbri del museo civico “Luigi Varoli” di Cotignola, con il contributo e patrocinio della Regione Emilia-Romagna, Ibc, in collaborazione con l’associazione culturale Primola di Cotignola; sostenitore principale è Villa Maria Research; altri sostenitori sono Hera, Conad Cofra Cotignola, Lugo Immobiliare, Coerbus.

Per ulteriori informazioni, contattare Massimiliano Fabbri al numero 320 4364316, email fabbrim@comune.cotignola.ra.it, oppure visitare il sito www.museovaroli.it.

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