giovedì 8 novembre 2018

La risposta del Pd alle dichiarazioni del consigliere regionale della Lega Liverani

Riceviamo e pubblichiamo

Il consigliere  regionale della Lega Andrea Liverani gioca nuovamente al suo sport preferito, che è quello di preoccuparsi ed intervenire in modo confusionario su argomenti e temi a lui sconosciuti.


Il territorio della Bassa Romagna negli ultimi dieci anni ha investito tantissimo sull’Unione dei Comuni: questo ha permesso di mantenere un altissimo livello dei servizi, mentre i risparmi realizzati sono stati utilizzati per valorizzare le singole identità dei nove Comuni. Il virtuosismo della Bassa Romagna è riconosciuto a livello nazionale e regionale, tant’è che proprio grazie a questa eccellenza sono arrivati numerosi finanziamenti per altrettanti progetti che diversamente non sarebbero stati realizzati.
Liverani sicuramente ignora che la Bassa Romagna da sola ha realizzato il 50% degli investimenti regionali per la banda ultra larga nelle aree produttive. Giusto per fare un esempio, ma se ne potrebbero fare altri: come il progetto dei varchi per monitorare gli accessi al territorio, in anticipo rispetto ad altre realtà.
Dunque, nessun cambio di idea: in Bassa Romagna il PD ha sempre sostenuto e creduto nell’Unione, che non è una fusione ma collaborazione fra i diversi comuni, e su questa strada si intende proseguire, in favore dei servizi ai cittadini ed alle imprese.
Liverani e la Lega dimostrano di non avere proposte concrete, ma solo critiche da salotto: cosa pensano lui e il suo partito? Vogliono valorizzare l’Unione della Bassa Romagna oppure vogliono dividerla e far sì che i Comuni vadano ognuno per sé, finendo nell’orbita di territori vicini, a scapito della propria identità e dei loro servizi?

Senza proposte non si amministra: un fatto che i compagni di Liverani stanno ampiamente dimostrando in questi mesi di governo. Piuttosto che gettare fumo negli occhi e preoccuparsi di temi che nessuno ha posto all’ordine del giorno, Liverani potrebbe attivarsi per convincere il suo partito a Roma a sbloccare i fondi per la messa in sicurezza idrogeologica del territorio: ci sono investimenti pronti che sono messi a rischio a causa della latitanza del governo.
A Lugo la nostra proposta è chiara ed è già da tempo in campo, stiamo proponendo idee frutto di un percorso di ascolto dei cittadini lughesi, e continueremo su questa strada. Da mesi leggiamo dichiarazioni di esponenti della Lega che parlano di conquistare il comune di Lugo, senza essere ancora capaci di proporre un candidato o un’idea per il nostro territorio. Prendiamo atto che l’obiettivo della lega è quello di sventolare in modo discutibile e senza umiltà la bandierina della conquista della città senza conoscerla o pensare alle esigenze dei cittadini che la abitano.

Rossato Gianmarco
Segretario PD Lugo

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