sabato 24 novembre 2018

Riqualificazione dell'area ex-acetificio Venturi: un progetto fallimentare?

Stare attenti alla realtà che cambia in fretta, ma da noi non si è attenti al nuovo

L’amministrazione di Lugo ha presentato al grande pubblico il controverso progetto della riqualificazione dell’area dove sorgeva l’Acetificio Venturi, sita nel quartiere di Madonna delle Stuoie.


Un progetto sul quale il Sindaco intende puntare l’intera posta, giocandosi il tutto per tutto per riguadagnare quel consenso elettorale ampiamente eroso in questi anni, ma che secondo il M5S lughese potrebbe rivelarsi fallimentare sotto molti aspetti

Secondo il capogruppo Domenico Coppola “un recente reportage di Sky, risalente a maggio di questo anno, documenta molto bene come l’apertura di ipermercati e nuovi centri commerciali in piccoli comuni presenta grossissimi rischi, e se l’investimento si rivela un fallimento l’area interessata si deprime e gli immobili si deprezzano. 


Il motivo della crisi della GDO è il frutto di numerosi fattori, tra cui il repentino cambiamento delle abitudini dei consumatori, sempre più orientati ai servizi di acquisto e delivery degli store on-line e al ritorno ad una filiera produttore-consumatore più corta, senza intermediazione, che garantisce prodotti migliori, possibilmente sfusi e ad un costo più basso.

Il rischio è che il progetto di riqualificazione, qualora dovesse andare in porto, contribuirà alla fondazione di una cattedrale nel deserto, con la conseguente svalutazione delle abitazioni del quartiere


Inoltre la discutibile idea di rinviare a data da destinarsi gli investimenti necessari per la chiusura del passaggio a livello tra Viale Masi e Via Piano Caricatore e la mancanza di qualunque accenno alla realizzazione del relativo sottopasso rende il progetto ancora più critico, in quanto investito dall’assoluta certezza di generare una forte criticità in termini di traffico ed inquinamento ambientale, con ulteriori gravi disagi per gli abitanti di Madonna delle Stuoie”.

Il secondo aspetto che lascia amareggiati i cinque stelle è la speculazione edilizia dall’Ausl della Romagna che ha fortemente voluto un centro polifunzionale ospedaliero all’interno dell’area da ristrutturare. Un’area di c.ca 1.000mq la cui destinazione d’uso, come descritto nell’art.8 del “Accordo Territoriale per l’attuazione del Polo funzionale Ospedale di Lugo”, prevede un ambulatorio infermieristico territoriale, ambulatori per i medici di medicina generale e ambulatori per la guardia medica e tutto quanto necessario per il trattamento delle malattie croniche. Soldi che saranno spesi fuori dal contesto del Nosocomio lughese, che invece necessita di investimenti importanti sia infrastrutturali che di personale.
Tutto ciò considerato e tenuto conto, il M5S ha deciso di astenersi sulla delibera riguardante la riqualificazione dell’ex Acetificio Venturi, poiché, stando alle dichiarazioni del Capo Gruppo Coppola “si è trattato di un voto di assenso preliminare per permettere l’avvio della fase successiva, cioè il ricevimento delle osservazioni da parte dei cittadini e dei portatori di interesse. In questi 60 giorni valuteremo come, quanto e soprattutto se i cittadini desiderano la realizzazione di questo progetto, fermo restando le nostre previsioni negative e il fatto che tali previsioni si inseriscono sul solco di quelle che esprimemmo nel 2014 sul depotenziamento del Nosocomio lughese”.


Movimento Cinque Stelle

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