venerdì 14 dicembre 2018

Un anno di attività per Romagna Tech

Tanti progetti nella Romagna Estense


C’è anche la Bassa Romagna tra le attività di Romagna Tech. La società che si occupa di innovazione tecnologica compie un anno e presenta il bilancio delle attività svolte finora.


La presentazione si è svolta mercoledì 13 dicembre a Forlì, era presente anche Nadia Carboni, dirigente del settore Promozione territoriale, Governance e Comunicazione dell’Unione dei Comune della Bassa Romagna.

Tra le attività di Romagna Tech c’è la gestione di U-Start, l’incubatore di impresa promosso dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e con sede a Lugo, in via di Giù. In questa realtà attualmente sono insediate quattro startup ed è attiva fino al 31 dicembre la nuova call per la presentazione di progetti imprenditoriali innovativi. Attraverso l’incubatore si sostengono le startup e il consolidamento di nuove attività imprenditoriali, in particolare del settore del terziario innovativo, ma anche produttive, con specifico riferimento ai settori con elevate prospettive di crescita economica sul territorio della Bassa Romagna. Per raggiungere questo obiettivo vengono messi a disposizione un ufficio attrezzato (6 uffici, di 15 metri quadrati circa ciascuno) e servizi comuni come una sala riunioni e un open space di oltre 100 metri quadrati.

“Per noi – ha dichiarato Nadia Carboni durante la presentazione - è fondamentale avere sul territorio uno strumento che aiuti la nascita e il consolidamento di nuove imprese. In un Paese in cui con tanta fatica si investe in ricerca e sviluppo, ben vengano le realtà come Romagna Tech che favoriscono, stimolano e accompagnano la trasformazione di idee innovative in realtà di impresa. Proprio in questi giorni il nostro incubatore U-start ha pubblicato una nuova call, per la selezione di 3 startup da insediare nella sede di Lugo”.

L’attività del 2018 di Romagna Tech ha visto 78 proposte/progetti di servizi per startup e imprese, oltre a bandi o gare pubbliche; di queste 44 sono state acquisite e 28 sono in fase di valutazione, su temi come industria 4.0, reti di sensori, visione artificiale, dispositivi e macchine Iot (internet of things), tecnologie per l’agroindustria, economia circolare, materiali innovativi, cultura e turismo. Tra le funzioni di Romagna Tech c’è anche quella di diffondere cultura dell’innovazione attraverso eventi e workshop, organizzati anche in collaborazione con altre realtà e istituzioni del territorio. In questo ambito, sono state in totale 30 le iniziative, che hanno visto la partecipazione di oltre 1.000 persone, tra cui 200 imprese e 220 studenti.

Romagna Tech si è formalmente costituita a febbraio, dopo l’integrazione tra Romagna Innovazione e Centuria. Copia della documentazione necessaria per partecipare alla call attiva in Bassa Romagna è disponibile su www.ustart.it; www.romagnatech.eu; www.labassaromagna.it. La domanda, assieme agli allegati, va inviata all’indirizzo dario.monti@romagnatech.eu, riportando nell’oggetto della mail “Domanda di ammissione all’incubatore U-Start”.

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