sabato 26 gennaio 2019

Fino a 100.000 Euro per i Comuni entro i 20.000 abitanti

Per investimenti aggiuntivi per scuole ed edifici 

Confartigianato scrive ai Sindaci dei Comuni interessati affinchè non si perdano queste risorse messe a disposizione dallo Stato, che vanno utilizzate entro maggio.

Confartigianato da sempre ritiene che il comparto delle costruzioni rappresenti un vero e proprio volano per l’imprenditoria locale. Non a caso, da oltre dieci anni realizza e pubblica un proprio rapporto congiunturale su questo settore, cercando tra l'altro di sensibilizzare gli Enti Locali sull'importanza di snellire gli adempimenti burocratici, prevedere premialità per la ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente nell'ottica di non 'consumare' nuovo territorio, nonchè porre la massima attenzione nel valorizzare gli appalti a 'chilometri zero', che spesso garantiscono lavori più a regola d'arte e di soddisfazione per i cittadini/utenti.

Che il settore delle costruzioni sia, per la nostra provincia, un comparto di prioritaria importanza, lo confermano i numeri. Nonostante sia quello che in questi anni ha subito la recessione più pesante e la più drastica perdita di posti di lavoro, in provincia vi operano ancora oltre 5.500 aziende.

Sono questi i motivi portano Confartigianato a giudicare molto positivamente una norma introdotta dalla Legge di Bilancio 2019, e cioè lo stanziamento di 400 milioni di Euro per i Comuni fino a 20.000 abitanti, da utilizzare per investimenti aggiuntivi, rispetto ai piani triennali, in opere pubbliche di manutenzione, per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. 


Inoltre, grazie alla modifica al Codice degli Appalti contenuta nella medesima legge, che prevede l’innalzamento della soglia per l’affidamento diretto da 40.000 a 150.000 euro, ci sarà l’occasione per il rapido utilizzo di queste risorse. Questo tra l’altro è essenziale, perché in mancanza dell’avvio dell’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2019, le risorse assegnate saranno revocate e riassegnate ai Comuni che invece quegli interventi li avranno già realizzati.

I Comuni interessati sono: Alfonsine, Bagnacavallo, Massa Lombarda, Russi (per 100.000 Euro ciascuno), Brisighella, Castelbolognese, Conselice, Cotignola, Fusignano, Riolo Terme (70.000 Euro), Bagnara di Romagna, Casola Valsenio, Sant’Agata sul Santerno e Solarolo (50.000 Euro).

Ora che le risorse ci sono, vanno spese, per creare quel volano positivo che è ancora più importante nei momenti di crisi. A tale scopo Confartigianato della provincia di Ravenna ha inviato questa mattina una lettera di sensibilizzazione, a firma del proprio Segretario Tiziano Samorè, a tutti i Sindaci dei Comuni interessati.

Ufficio Stampa
Confartigianato della provincia di Ravenna

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