mercoledì 23 gennaio 2019

Foto e Parole

Quando la colazione è una festa anche per l'anima
di Paolo Caroli




Gennaio per me è un mese speciale perché "lo nacqui" il 14, un po' di tempo fa.
Da bambino aspettavo sempre quel giorno perché crescevo di un anno, mi faceva sentire più grande e gonfiavo il petto.





Oggi per la verità molto meno, ma ci rido sopra.

La location è sempre la pasticceria Vela Bianca di Punta Marina, con le sue impareggiabili protagoniste, Emanuela(per tanti Manù), Antonella, Alberta e Loreta, con le quali al sorriso immediato e semplice fanno capolino le sfiziose specialità dolci e salate della casa. 

Cè n'è per tutti i gusti, impossibile rimanere delusi.

Lo scrivo perché nell'ovvietà ci si dimentica, ma è giusto ricordarlo sempre.
La Vela Bianca è dunque un festoso luogo dell'anima, soprattutto nel periodo invernale. 

C'è più spazio per la chiacchiera, la battuta, il commento sui fatti belli o brutti del giorno. 

Il tono e il clima confidenziale fanno sì che il cliente si sente a casa, partecipa in sintonia, condivide, è tranquillamente a suo agio.

Tutte queste sinergie rendono questa pasticceria un posto unico, irripetibile.
Una volta tanto l'andare di fretta, quell'ansia che ci accompagna come un "dominus" nel nostro quotidiano, per un po' sono messi da parte, chiusi in un angolo.

Allora ecco che le sensazioni impercettibili e silenziose davanti alla brioche, ad una pasta ricca di crema o ad un dolcetto al cioccolato ed al cappuccino debordante di generosa e catturante montagna lattea, come d'incanto si materializzano.

Diventano un sorriso, un'espressione di compiacimento, di soddisfazione del palato, di piacevolezza interiore, e per un attimo si vive nella magia.

L'aria è percorsa da una elettrizzante correntina di positività

Quel venerdì 18 sono lì alla Vela Bianca, accolto con un gran sorriso, come ogni
volta da due anni a questa parte, prima di andare in piscina termale, e gli auguri di buon compleanno con la candelina accesa sulla brioche vegana alla mela, la mia preferita in assoluto.

In bocca i cubetti di mela profumati e languidi travolgeranno poi le papille come uno spumeggiante tsunami.

L'accoglienza corale così gioiosa, spontanea, genuina a festeggiare inaspettato il
compleanno, mi ha sinceramente emozionato un po'.

Dicono che la felicità sia fatta di tante piccole gocce.

Dicono, lo confermo, o cosi è, se vi pare.

Paolo Caroli

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