mercoledì 30 gennaio 2019

Il no del Pd

E' stato un no a tutti gli italiani ma anche agli africani e agli europei 

Sono stato una mosca bianca, quando ho criticato quel no.

Dico subito per stare alla "politica-partitica", che è ben altra cosa dalla Politica esclusivamente come servizio al prossimo, che la mia è una critica che non può che venire da un ex democristiano.

Troppo innamorati del loro partito gli ex comunisti, per loro il partito avanti a tutto..... la bandiera del PCI anche sulle bare.

Governare con i Cinque Stelle è un tradimento al partito, ai suoi di interessi, un suicidio politico, precludere la possibilità di tornare a crescere (dal 19 del 4 marzo al 16,5 dei sondaggi di oggi??).

Quel no ha regalato al proprio prossimo, agli italiani. il governo di Salvini, un patito che il 4 marzo aveva due punti meno di noi, il 17, oggi ne ha esattamente il doppio, il 32.   

Con il via libera a Salvini a governare gli abbiamo regalato i riflettori dei media e abbiamo spento quelli su di noi, finiti in ultima pagina.

Ma lasciamo la politica-partitica e passiamo ai fatti, alla cronaca politica.

Quel no ha chiuso le porte, i porti, agli immigrati, alle perone del nostro prossimo che vivono nella fame, nelle torture, nelle guerre.

Quel no ci ha portati a rompere i ponti con la Germania, con la Francia, con l'Olanda, con la Grecia, con Malta, con Cipro, con chi governa l'Europa.

Ci ha portati a perdere tanta parte dei risparmi di chi ha qualcosa in borsa con il raddoppio dello spread e la sfiducia dei mercati.

Ci ha portati alla cancellazione della Fornero, il necessario adeguamento tra le speranze di vita e l'età del pensionamento, per evitare lo sballo del sistema pensionistico pubblico.

Alla perdita di potere e di risorse dei Comuni. 

Quel no ci ha allontanati dal primo degli obiettivi oggi, un Europa unita.

Ma soprattutto quel no ha significato "Governi chi dice NO a tutti, alle persone e ai Paesi confinanti". 

Ciò che fa incazzare è che tutto questo era stranoto, erano certezze, quando il Pd ha detto agli italiani, "ci vada Salvini a governare", avevamo più consensi di lui, il 4 marzo e ora.....

Arrigo Antonellini

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