giovedì 10 gennaio 2019

L'AVIS di Lugo illuminerà il Monumento al Donatore di sangue

Il movimento è prodotto dalla forza del vento

Nel suo ultimo Consiglio direttivo l'AVIS Comunale di Lugo ha deciso di illuminare il Monumento ai Donatori di sangue, inaugurato il 21 ottobre scorso per celebrare il 70° anniversario della sua fondazione.


Il monumento è molto piaciuto ai cittadini. Alcuni si sono chiesti quanto sarà costato al Comune e altri quanto costerà farlo ruotare.

Vigliamo rassicurare tutti: il movimento è prodotto dalla forza del vento, la collaborazione dell'Amministratore comunale è stata davvero eccellente, ma il Monumento è stato totalmente offerto dall'AVIS.

Questo è stato possibile grazie all'amico Massimo Carioti che ha offerto gratuitamente la progettazione grafica e strutturale dell’idea progettuale dell’AVIS e grazie alla Compagnia dei musivari, nata dal Laboratorio di mosaico dell'Università per adulti di Lugo, che lo ha gratuitamente decorato a mosaico.

L’ideazione e la costruzione non è avvenuto nel chiuso di un laboratorio, ma sono state momenti significativi del Percorso di costruzione del Capitale sociale che l'AVIS di Lugo da anni lucidamente persegue.

La professoressa Elisa Simoni, presidente e fondatrice della Compagnia dei musivari, racconta: “Era una sera di febbraio 2018, Enrico Flisi - già presidente dell’AVIS Comunale di Lugo quando si celebrò il 60° della fondazione - al termine di una lezione al corso di mosaico, mi propose, a nome dell’Avis, il rivestimento musivo della scultura che sarebbe andata in una rotonda della città. Che idea splendida! Ho subito accolto questa proposta senza nemmeno chiedere i dettagli, mi fidavo della serietà e della misurata follia del mio “allievo” e amico.

Il colloquio è proseguito in pizzeria con il direttivo della Compagnia, il presidente dell’Avis Adolfo Zaccari e il progettista Massimo Carioti. La proposta era dunque quella di rivestire interamente una struttura tridimensionale in vetroresina (di circa 120 cm di diametro), a forma di due gocce rovesciate, una concava e una convessa, che, incrociandosi, formavano un cuore, il cuore-Avis. Questo mosaico doveva mantenere le caratteristiche di una scultura per un luogo all’aperto, non doveva essere tagliente e doveva resistere agli agenti atmosferici.

Zaccari e Flisi ci raccontarono come Avis è nata e si è sviluppata nel territorio di Lugo e dintorni, e subito ho intuito l’importanza di un lavoro “corale”, di un mosaico che non dovesse essere appena “bello”, ma significativo, che potesse rappresentare l’idea dell’aiuto reciproco e della solidarietà. Così propongo di rivestire l’intera struttura di tessere musive rosse ma non le classiche a forma quadrata, bensì a forma di gocce come le gocce di sangue dei donatori. Al termine della cena, ascoltando quante persone quotidianamente e in silenzio ogni giorno vanno a donare sangue per aiutare chi ne ha bisogno, aggiungo che quel mosaico doveva diventare un’opera collettiva, fatta simbolicamente da tutti per tutti. Un’opera collettiva dove ciascuno ha il proprio posto.

Propongo, quindi, un laboratorio didattico, ovvero la specialità della Compagnia dei Musivari, un laboratorio nel quale noi avremmo dato la possibilità alla cittadinanza di inserire una goccia di vetro nel grande mosaico del cuore Avis.

L’occasione è stata la fiera campionaria a ottobre 2018. Allo stand Avis abbiamo fatto il tutto esaurito: primo di tutti ha posto la sua “goccia” il presidente Zaccari, poi il sindaco Ranalli e la giunta che lo accompagnava (nel video si può vedere quanto si sono divertiti!) e durante la settimana centinaia di persone, tra cui followers della Compagnia dei Musivari (incredibile, ci sono persone che ci seguono su fb!) amici e sconosciuti che venivano e si mettevano in fila, pescavano una goccia di vetro e, aiutati da noi, ponevano la loro goccia-tessera nel cuore. Dietro questo gesto che ha commosso e divertito molto i cittadini, i Musivari nei mese di luglio, agosto e settembre si sono incontrati nella nostra sede, sere su sere, per tagliare una ad una circa 9.700 tessere che dalla forma quadrata originale sono diventate tantissime “gocce di vetro”. Subito dopo la fiera il mosaico andava terminato poiché in ottobre (cioè di lì a poco) si doveva inaugurare … e così altre sere su sere … e molti pomeriggi … per finire il lavoro, stuccarlo, lucidarlo!”.

L’AVIS di Lugo è davvero grata a Massimo Carioti e alla Compagnia dei Musivari per la loro preziosa e gratuita collaborazione.

Il mosaico-cuore Avis, fatto con il cuore, monumento ai Donatori di sangue, oggi risplende e “gira” nella rotonda di Lugo, all’inizio di via Mentana.

Presto splenderà anche di notte.

Zaccari Adolfo - Presidente AVIS Comunale Lugo

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