lunedì 7 gennaio 2019

Si può, si deve giocare lì

Lo sport rispetti tutte le culture
di Arrigo Antonellini



Non c'entrano gli interessi economici anche se sono stati alla base della scelta di giocare lì la supercoppa.

Lo sport è universale, non ha confini, non si chiede come vive, quali abitudini abbia, quale cultura, quale religione professi il chi ti ospita, ne prende atto, non ha nessuna pretesa di giudicare, porre condizioni o addirittura pretendere di dover cambiare.

Ma c'è chi avrebbe la pretesa di farlo, in particolare la politica, nella presunzione che noi, minoranza nel mondo, abbiamo la verità in tasca, di essere chi è nel giusto e che, gli altri, per di più la maggioranza, debbano imparare da noi e che se non lo fanno vadano puniti.

Più volte li abbiamo puniti bombardandoli per imporre la nostra democrazia...

Arrigo Antonellini  

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