venerdì 15 febbraio 2019

Ajax - Real Madrid: uno spettacolo per gli occhi, il cuore e la storia

Riceviamo da Tiziano Conti e pubblichiamo

Le grandi squadre sono così. Soffrono, amministrano, reagiscono, colpiscono. E alla fine vincono. 



Ajax-Real Madrid, andata degli ottavi di finale di Champions, si potrebbe brevemente riassumere così, ma sarebbe un'ingiustizia nei confronti dei giovani Lancieri. 

Per un'ora, infatti, è il calcio olandese a riempire gli occhi di tutti per intensità, coraggio e coralità. Uno spettacolo. 

Ma non abbastanza per fermare i campioni d'Europa. Finisce che vince il Real Madrid, ma l'Ajax però dà l'impressione di aver sfornato un altro carico di pezzi pregiati, come a inizio anni Duemila con la generazione degli Ibrahimovic, Sneijder, Van der Vaart e compagnia. Stavolta i nomi sono De Jong, Van de Beek, De Ligt, Neres.

E’ stato come vedere una squadra, che per l’età potrebbe giocare nel nostro Campionato Primavera o poco più, mettere in grande difficoltà i vincitori di quattro Champions League negli ultimi cinque anni.

Il Real Madrid, però, alla fine fa valere tutto il peso della sua esperienza.

Ma ci ricorderemo sicuramente per molto tempo della bellezza di veder giocare l’Ajax e difficilmente potremo scordarci di questa partita, un po’ metafora della vita.

Coraggio, passione, impegno, sono valori che ci emozionano sempre, indispensabili per vivere, ma dobbiamo sempre tenerli connessi alla storia, all’esperienza, al ragionamento.

Seguire le mode e l’emotività è importante, ma ancor di più lo è conoscere l’esperienza di chi ha costruito la civiltà in tutti questi secoli. I faraoni, Alessandro Magno, Giulio Cesare, San Benedetto, De Gasperi: guardare a loro per capire cosa sarebbe più giusto fare oggi.

Solo un esempio. In questi giorni è stato gettato in strada un milione di litri di latte (fonte Coldiretti): le colpe sono di molti e forse gli allevatori sono solo gli ultimi ad avere responsabilità.

Mettere sul tavolo l’esperienza e la storia dell’umanità ci fanno pensare che sia un gesto che costruisce il futuro?

Tiziano Conti

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