giovedì 21 febbraio 2019

L'arte di fare cinema

Come le opere d'arte hanno influenzato i grandi film


Domani, venerdì 22 febbraio alle 20.45 al centro civico di San Bernardino, in via Stradone 47 ci sarà una serata intitolata “L’arte di fare cinema”, in compagnia di Marco Tagliavini, operatore museale di Genus Bononiae - musei nella città di Bologna.


L’arte è stata da sempre un grande bacino da cui i più grandi registi del mondo hanno saputo attingere per confezionare film che sapessero mischiare insieme immagini provenienti dalle tele dei più grandi pittori di tutti i tempi.

A fine serata i bomboloni del forno “Il chicco d’oro”.

Si tratta della prima di una serie di iniziative organizzate dall’associazione “Il Ponte” insieme alla locale Consulta, il cui tema ricorrente è il cinema. Era il 1933 quando la famiglia Ravaglia apre a San Bernardino il cinema Italia. Alcuni sanbernardinesi, che hanno frequentato il cinema Italia negli ultimi anni di proiezioni, ne raccontano la storia, gli aneddoti, i personaggi, la vivacità e l’eloquenza del pubblico e anche l’uso sociale che si fece negli anni Settanta di quella sala.

“Attraverso il cinema raccontiamo anche le opere di grandi pittori come Salvador Dalì, Claude Monet, Edward Hopper e Francesco Hayez - anticipa Patrizia Vignoli, presidente della Consulta di San Bernardino -; ascolteremo celebri musiche di famosi compositori: Nino Rota, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Armando Trovajoli, Piero Piccioni. Attraverso il cinema affronteremo la storia del Novecento nel nostro territorio e riproveremo l’emozione di assistere alla proiezione di un film nel nostro paese”.

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