giovedì 21 febbraio 2019

Un calendario per raccontare i lughesi illustri

Riceviamo da Per la Buona Politica e pubblichiamo

È nata dall’Associazione “Per la Buona Politica” l’idea di realizzare un Calendario dedicato ai lughesi illustri: dodici lughesi, uomini e donne, ad ognuno dei quali è abbinato un mese del 2019.
“Si tratta di una iniziativa finalizzata a tenere vivo e a diffondere il ricordo di chi ha saputo fare grande il nome della città di Lugo” spiega Davide Solaroli, candidato Sindaco della coalizione PBP-Lega. “Nel corso della sua storia, Lugo ha dato i natali ad un folto numero di concittadini che, con le loro azioni in campo storico, militare, culturale e delle arti, hanno fatto conoscere il nome della nostra città in Italia e all’estero. Molti di questi Lughesi illustri, si pensi a Francesco Baracca e Giuseppe Compagnoni, sono universalmente conosciuti, ma ve ne sono altri, non meno importanti, che occupano un posto di tutto rispetto nella storia di Lugo. Molte vie, viali e piazze della nostra città portano i nomi di questi insigni concittadini; tuttavia, con il passare del tempo, il loro ricordo rischia di appannarsi, se non ravvivato con iniziative che conducano alla costruzione di un percorso permanente di memoria collettiva”.

Il Calendario, realizzato grazie al gentile contributo di alcuni cittadini, verrà distribuito durante gli incontri pubblici che la Lista “Per la Buona Politica” ha programmato in città e nelle frazioni lughesi.

Un percorso che, come spiega Solaroli, punta come obiettivo finale alla realizzazione di un Museo della Città di Lugo, un luogo dove tenere viva la memoria storica del nostro prezioso passato ed esporre ciò che i figli migliori di Lugo sono stati capace di produrre e rappresentare nel corso dei secoli.

“La storia lughese - a giudizio di Solaroli - è particolarmente ricca di esempi, episodi, azioni che devono essere valorizzati perché, a volte, non sono neppure conosciuti dagli stessi Lughesi. Basti citare, ad esempio, il contributo di concittadini, in termini di numero complessivo, da Silvestro Gherardi a Giacomo Rocca solo per citarne alcuni fra i più noti, che Lugo ha dato al Risorgimento italiano; se a questo filone si aggiunge il tema della nascita del Tricolore, al quale dovrebbe essere riservato uno spazio museale specifico, ci si rende conto di quanto Lugo e la sua storia possano essere oggetto di un progetto di valorizzazione della memoria, a tutt’oggi mancante”.

“Se a maggio sarò eletto Sindaco - conclude Solaroli - il Museo della Città diventerà realtà, consapevole del fatto che in città vi sono tutte le competenze professionali idonee, espresse da validi ricercatori e studiosi, da impiegare nella programmazione, ideazione e realizzazione di un tale progetto, che Lugo e i Lughesi meritano”.

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