sabato 16 marzo 2019

Caro Datore di Lavoro...

Riceviamo e pubblichiamo

...permettimi di darti del tu perché voglio trattarti come se fossi un amico.


Sarò breve per non portarti via troppo tempo, e ti racconto le mie vicissitudini.

Ho 59 anni e ho lavorato dai 15 anni in poi, in tempi in cui trovavi lavoro con una facilità estrema; sempre come impiegata, dai lavori più semplici fino a diventare segretaria di direzione. Questo fino al 2010, quando mi sono venuti due aneurismi cerebrali che mi hanno lasciato come conseguenza un’emiparesi al lato destro, in parte risolta, nel senso che, nonostante il problema, sono autosufficiente, l’unica cosa è che posso scrivere solo attraverso un computer e non più a mano.

Nel frattempo, mi sono trasferita da Milano in Romagna per avvicinarmi a mio fratello.

Veniamo al dunque, sono 7 (sette) ANNI che cerco lavoro part-time come segretaria, receptionist, centralino, rassegna stampa, riduzione comunicati stampa per un’eventuale agenzia, portierato...ma non mi chiama nessuno, farò un colloquio all’anno se va bene...

Sono iscritta al Centro per l’Impiego nella lista invalidi, rispondo ad annunci, faccio domande spontanee, ho parlato con l’assistente sociale, con l’assessore ai Servizi Sociali, con il Sindaco, non mi fermo davanti a nulla, ma niente da fare...

Non ti sto a elencare tutte le difficoltà economiche che ho, però sono tante.

È mai possibile che una donna che ha molta esperienza, è discreta e ha una buona presenza, non riesca a trovare uno straccio di lavoro? Senza contare gli sgravi fiscali che avresti ad assumermi. Sono anche disposta a lavorare gratis per un mese per essere "testata".

Il mio è semplicemente uno sfogo e la denuncia di una dei milioni di situazioni che ci sono in Italia. Sicuramente c’è chi sta peggio di me, ma questo non cambia la mia sofferenza.

Ti ringrazio e ti saluto con rispetto. 

Lettera firmata
windofchanges@hotmail.it

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