mercoledì 13 marzo 2019

Di cosa essere orgogliosi

Lo insegna Guido Neri
di Lucia Baldini



Molto apprezzato, con un' esplosione di autentico entusiasmo nella parte finale, il secondo intervento storico di Guido Neri, ben contestualizzato e accattivante per i giovani ascoltatori a cui era diretto.




Un doveroso omaggio alle doti femminili, anche per l'odore delle mimose ancora nell'aria: il relatore ha giustamente inserito fra i personaggi famosi lughesi, Cornelia Rossi Martinetti e Ernesta Galletti Stoppa.

Un ringraziamento quindi più che meritato, e non solo al relatore. Infatti il rag. Renzo Preda, presidente della sezione lughese dell'Unuci,(Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia) saputo del contributo presso la scuola Baracca, classe 1° B, del socio Guido Neri su "Di chi

e di che cosa dobbiamo essere orgogliosi a Lugo" e saputo che il punto focale della lezione di martedì 12 marzo sarebbe stato Giuseppe Compagnoni, padre del Tricolore, ha offerto 30 bandiere italiane affinché ogni studente e anche l'insegnante, cioè la sottoscritta, avesse un ricordo tangibile della giornata.

Un anticipo quindi molto gradito della giornata del Tricolore e di Giuseppe Compagnoni che si terrà nell'aula magna del Polo Tecnico sabato prossimo. 

"La storia locale comprende la storia di comunità più ampie molto di più di quanto non faccia la storia nazionale per la comunità locale. Ogni grande evento irrompe sulla nazione come un’onda; ma lascia il suo sedimento nella vita della singola località; e nel frattempo quella vita va avanti, con la propria storia speciale e i propri speciali interessi." Così ha scritto Lewis Mumford, una lezione ben appresa dal "nostro" Guido Neri e sicuramente da tanti altri studiosi, lughesi e non, da incoraggiare nella trasmissione dei saperi. 

In conclusione, la riflessione di un alunno: Ma perchè queste cose non ce le dicono? Eh già, un bel punto interrogativo.....



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