sabato 23 marzo 2019

Il Polo alla Marcia della Legalità

L’iniziativa organizzata da Libera


Le classi 2^A, 4^A, 5^A Servizi Commerciali e 4 A MM del Polo Tecnico Professionale di Lugo, accompagnate dai loro docenti Salvatore Barbaro, Agostino Cavarretta, Irene Dottori, Angela Magnani e Rossano Vannoni, hanno partecipato alla XXIV edizione della Marcia Regionale della memoria e dell’impegno, per ricordare le vittime innocenti di mafia.





L’iniziativa, organizzata da Libera, si è tenuta a Ravenna alla presenza di oltre 6000 studenti di ogni ordine e grado, i quali sono affluiti dalle varie scuole della regione, sfilando lungo le vie del centro, in una assolata giornata di primavera. 

I partecipanti hanno potuto vedere dall’esterno alcune delle bellezze della città (otto delle quali siti Unesco, patrimonio dell’umanità) e sono successivamente confluite nell’area dei Giardini pubblici, dove alla presenza delle autorità cittadine, di delegati di Libera, dell’assessore regionale alla legalità, ha avuto inizio la commemorazione delle vittime con la pubblica lettura dei loro nomi.

«Tutte le autorità intervenute – ha dichiarato Angela Magnani, referente per la Legalità del Polo Tecnico Professionale – hanno ribadito l’importanza di giornate di partecipazione e di ricordo, in quanto necessarie per costruire nei giovani una coscienza civile che può trarre linfa dal fare memoria delle vittime e dalla sopravvivenza del ricordo del loro esempio e del loro impegno». 

«La cultura della cittadinanza responsabile – ha proseguito la docente – ha come componente ineludibile la cultura dell’antimafia, considerando che le organizzazioni criminali sono radicate ed attive anche nel nostro territorio. 

La mafia può essere sconfitta, anche nel quotidiano di ciascuno, riconoscendo arginando e respingendo quei comportamenti furbetti in spregio alle regole che permettono il successo facile e possono essere per qualcuno seduttivi ma che alimentano il successo delle organizzazioni criminali».

Tre ragazzi del Polo Tecnico Professionale hanno avuto l’onore ed il privilegio di salire sul palco e di partecipare alla lettura dei nominativi delle vittime.

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