martedì 12 marzo 2019

La poesia del martedì

DIVUZIOU

Dal biastem ch'agli apieva l'aria,
di agureaz da cavèa la prema pêl,
in cisa vstì d nuav la not d’ Nadêl.
Qualcadou endeva dri a i prit,
qualcadou un i sciuseva gnit,
tot i aveva la su idea dla religiou:
tot i magneva e i dbeva par devuziou. .
Miga scemo parò e rumagnôl. ,
L’à par magnè al giosti parôl ,
un ov dur e un salam stra i dënt
o la Pasqueta l at porta un azidënt,
nec da nou l’ova e prem de dl ãn
acsè la sfurtona la sta luntãn
La dmenga e bol sempar la pignata
cun chietar dè puret us fa la pata.
Pri murt la faveta in abundãza
grend e znei is impines la pãza.
La Segavecia pu i là inventëda
par la fruta seca, na bela magnëda.
Un toc ad pa par sat’ Antoni
o i animel ui ciapa e demoni .
Parchè farmèa l’usaza, è su cunfuart?
D’acurd, l’è neada int un mond ormai muart.
Erla un mest d peniteiza e d trasgresiou?
Un m’impuarta, a megn par divuziou. .
E al biastem d una vualta, aio capì, ,
agli era coutra la fam, Dio uns è instizì!


Lucia Baldini


Terribili bestemmie, imprecazioni violente, in chiesa con l'abito nuovo la notte di Natale. Qualcuno era cattolico osservante,qualcuno ateo, ognuno la pensava a suo piacimento: tutti però mangiavano e bevevano per devozione. Intelligente però il romagnolo: ha, per mangiare, le parole opportune; un uovo sodo e un salame tra i denti, o il Lunedì dell'Angelo porta male, anche da noi uva a Capodanno così la sfortuna sta lontano.La domenica sempre brodo in pentola, con gli altri giorni poveri fa patta.Per i Morti la favetta in abbondanza, grandi e piccoli riempiono la pancia. La Segavecchia poi è stata inventata per la frutta secca, una bella mangiata. Un pezzetto di pane per Sant'Antonio, o il diavolo si prende gli animali. Perchè fermare l'usanza, il suo conforto? Ok, è nata in un mondo ormai morto. Non m'importa, mangio per devozione. E le bestemmie di un tempo, ho capito, erano contro la fame, Dio non si è arrabbiato!

Lucia Baldini

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