lunedì 1 aprile 2019

Conselice prosegue la campagna elettorale di Paola Pula

Riceviamo e pubblichiamo

Dopo l’apertura ufficiale della campagna, andata in scena lo scorso 26 marzo, la campagna elettorale di Paola Pula - ricandidata a sindaco di Conselice alla guida della lista “Oltre con Paola Pula sindaco” – prosegue grazie a una serie di incontri tematici, che si svilupperanno su tutte e tre le frazioni del territorio comunale: Conselice, Lavezzola e San Patrizio.


Si comincia, da oggi, lunedì 1 aprile, con il capoluogo. Per tre serate consecutive, Paola incontrerà tutte le cittadine e i cittadini che vorranno partecipare, alle ore 21, all’ex bar cittadino in via Garibaldi 21.

Lunedì 1 aprile si parlerà di “Territorio bene comune”: un gruppo di lavoro sull’ambiente, le infrastrutture, il lavoro e le imprese per la cura del territorio e la rigenerazione urbana come patrimonio di tutti.

Martedì 2 aprile il tema sarà “Prima le persone e i loro bisogni: fare comunità”, un gruppo di lavoro su come potenziare i luoghi della crescita, della cura, dell’aggregazione, della scuola, dello sport e del volontariato per una comunità più sicura perché più coesa.

Infine, mercoledì 3 aprile, il tema affrontato sarà “Un Comune in ascolto per servizi piu’ efficienti e per reti umane”, e si parlerà dei servizi che l’amministrazione eroga al cittadino e alle imprese: come snellire burocrazie residuali e come fare del pubblico il principale alleato del privato.

"Come sindaco ho fatto scelte anche difficili, alcune magari impopolari, ma tenendo sempre la barra del giusto, che per me è etica, responsabilità, trasparenza, impegno, mettercela tutta per la nostra comunità – sottolinea Paola Pula -. Abbiamo lavorato molto e progettato molto con scelte che guardano al futuro. 


Ho deciso di ricandidarmi per veder partire tanti progetti che mi stanno a cuore. E la parola “oltre”, che caratterizza lo slogan della campagna, significa tante cose per la Conselice del futuro: oltre l'ordinario, oltre a ciò che è sempre stato, per accogliere nuovi sguardi e sviluppare progetti di prospettiva; per immaginare una comunità ancora più viva, accogliente, aperta a tutti; per aiutare a dare un futuro ai nostri figli, con piccoli gesti quotidiani; per fare dei nostri paesi il luogo in cui scegliere di vivere; per vivere insieme i nostri parchi, le nostre piazze, i nostri paesi; per andare oltre il disagio e la solitudine…”.

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